Menu
Mostra menu

Non tutti sanno che...

ASSOCIAZIONE DI MUTUO SOCCORSO FRA CONGEDATI E PENSIONATI DEI CARABINIERI

Nello spirito delle iniziative sorte negli anni 80 del secolo scorso, da cui presero vita tutti gli Istituti di previdenza Sociale sviluppatisi progressivamente nel tempo, il 1° marzo 1886 venne costituita a Milano "l'Associazione di Mutuo Soccorso fra congedati e pensionati dei Carabinieri". Il Sodalizio milanese, sul cui esempio sorsero altre Società di Mutuo Soccorso in molte città d'Italia, può essere considerato l'antesignano dell'attuale Associazione Nazionale Carabinieri.

L'Associazione milanese consolidò rapidamente le proprie strutture ed il numero dei soci si accrebbe sensibilmente. Vi erano ammessi, come specificava l'art. 1 dello Statuto, sia i militari dell'Arma congedati a domanda, che i pensionati.

Ebbe quindi applicazione, fin dall'origine, il principio che potevano partecipare all'Associazione tutti coloro che avevano fatto parte dell'Arma e che non svolgevano più servizio attivo.

Le sue finalità erano così sancite nell'art. 3: "Sussidiare i soci ammalati; procurare lavoro o impiego ai soci disoccupati; onorare i soci che decedono; prendere parte a tutte le cerimonie o feste che esaltano le Istituzioni dello Stato; mantenersi estranea a qualsiasi partito politico".

Ma nello Statuto trovava consacrazione, fin d'allora, anche l'identità dei valori spirituali che legano tra loro i carabinieri in servizio e quelli in congedo. "Gli associati - si legge nell'art. 22, lettera f - devono mantenere saldo lo spirito di Corpo e la fratellanza con i militari dell'Arma tuttora in servizio" ed ancora nell'art. 114, 2° comma: " ... Apprendendo la morte di un militare dell'Arma in servizio attivo, caduto vittima comunque del proprio dovere, il Presidente disporrà affinché la rappresentanza dell'Associazione intervenga ai funerali con il vessillo sociale a lutto .....".

L'Associazione adottò un proprio distintivo e, nel dicembre 1886, la bandiera sociale.

Organizzò quindi, in città e paesi vicini a Milano, proprie Sezioni; tra le prime istituite intorno al 1897 citiamo quelle di Monza, Gallarate, Como, Varese e Legnano.

Lo sviluppo delle Associazione fra carabinieri congedati, tutte con la caratteristica di Mutue, Unioni o Società di Mutuo Soccorso, talvolta provinciali come quelle di Cremona, Pistoia, Vicenza, Reggio Emilia e Roma, si estese successivamente dal 1905 in poi a tutte le altre regioni della penisola.

L'esigenza di un'unica guida, manifestatasi negli anni, indusse nel 1926 i vari sodalizi a raggrupparsi in un'Associazione a carattere nazionale, che ebbe diverse denominazioni nel corso della sua storia. Circa i diversi movimenti associativi fra ex militari dell'Arma e il loro sviluppo si vedano le voci: "Federazione Nazionale del Carabiniere Reale"; " Federazione Nazionale dei Carabiniere Reale in congedo"; " Associazione Nazionale del Carabiniere Reale in congedo; "Cassa di Previdenza fra gli appartenenti all'Arma dei Carabinieri in pensione e in congedo"; "Associazione Nazionale Ufficiali dell'Arma dei Carabinieri Reali in congedo"; " Associazione Nazionale Carabinieri".