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Non tutti sanno che...



AIUTANTE DI BATTAGLIA

Grado istituito per la durata della 1^ Guerra Mondiale nella categoria sottufficiali delle Armi combattenti, quindi anche dell'Arma dei Carabinieri, con Decreto Luogotenenziale n. 1191 del 3 settembre 1916.

Esso corrispondeva al comando organico di Plotone o di reparto equivalente ed era considerato intermedio tra il maresciallo maggiore e l'aspirante ufficiale di complemento.

Relativamente agli assegni, alle indennità ed alle pensioni privilegiate di guerra, gli "Aiutanti di Battaglia" avevano lo stesso trattamento stabilito per i marescialli maggiori, ma alla fine della guerra venne loro corrisposta, sino ad un limite massimo di lire 1.400, una somma pari a lire 200 per ogni mese di servizio prestato in guerra con tale grado.

Il distintivo di grado era: sulle manopole, quello di maresciallo maggiore, sormontato però da un occhiello di 5 cm. di diametro fatto con la stessa trecciola ondulata di lana nera; sul berretto era quello di maresciallo maggiore, con l'aggiunta di tre tratti di filetto di lana nera, posti simmetricamente ai lati e nella parte posteriore, perpendicolarmente alla trecciola ondulata.

Dopo la guerra, gli Aiutanti di Battaglia conservarono il grado, rimanendo equiparati per il trattamento economico ai marescialli maggiori, dai quali si distinguevano per l'aggiunta di tre tratti di filetto d'argento ai distintivi sul berretto, in luogo dei filetti di lana, e per la precedenza nell'anzianità di servizio.
In seguito alle norme emanate nel 1952 dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri il distintivo di grado per gli Aiutanti di Battaglia fu così definito: per il berretto rigido di panno turchino, in un sottogola d'argento striato in nero e orlato in rosso; per le controspalline, nei galloncini di maresciallo maggiore applicati in senso longitudinale e sottopannati in rosso, con un occhiello, dello stesso tessuto dei galloncini, che girava intorno al bottone della controspallina. Il fregio del berretto fu come per gli ufficiali, in tessuto in filo color oro.

Il grado di Aiutante di Battaglia, non è stato finora abolito. Se ne fa infatti menzione sia nel Regolamento sulle uniformi dell'Esercito del 1971 a proposito dei distintivi di grado, sia nel Foglio d' Ordini n. 10 emanato dal Ministero Difesa il 31 maggio 1975.