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Non tutti sanno che...



AFRICA (Ordinamento dell'Arma nelle colonie)

La presenza dei primi Carabinieri in Africa risale al maggio 1883, quando sbarcò ad Assab (Eritrea) un nucleo di 4 militari di truppa dell'Arma al comando del maresciallo Enrico Cavedagni per istituirvi una Stazione a tutela del traffico commerciale stabilitosi tra la Dancalia (dove agiva la compagnia ligure Rubattino) ed il governo italiano.

Massaua, 1908: tenente dei Carabinieri in grande uniforme estivaIl 5 febbraio 1885, con il piccolo corpo di spedizione italiano comandato dal colonnello Saletta, sbarcarono a Massaua anche 10 carabinieri agli ordini del tenente Antonio Amari di S. Adriano, che ben presto vennero portati a 73 uomini, formando un reparto organico denominato "Sezione Carabinieri d'Africa".

Il 1 luglio 1887, con l'atteso arrivo di nuovi elementi dalla madrepatria, la Sezione divenne "Compagnia Carabinieri d'Africa" forte di 3 ufficiali subalterni, 93 sottufficiali e militari di truppa al comando del capitano Antonio Boj e stanziata a Massaua.

Nell'ottobre successivo l'efficienza organica del reparto venne accresciuta con l'arruolamento di due plotoni Zaptiè  di 25 uomini ciascuno, reclutati tra la popolazione indigena.

Dopo la campagna condotta dalle nostre truppe negli anni 1894?1895 contro ras Mangascià del Tigrai, la Compagnia Carabinieri d'Africa si trasferì all'Asmara ed assunse la denominazione di Compagnia Carabinieri dell'Eritrea. Soppressa con decreto luogotenenziale n. 166 del 13 giugno 1918, venne ripristinata con R.D. n. 1778 del 6 novembre 1930 (v. Eritrea).

Dopo il conflitto italo-etiopico del 1935-1936 venne elevata a Gruppo e posta alle dipendenze del Comando Superiore Carabinieri dell'Africa Orientale con sede ad Addis Abeba.

Al termine della 2^ Guerra Mondiale la colonia Eritrea passò sotto il controllo inglese, che dal 11 aprile 1941 vi mantenne la Compagnia Carabinieri anche per la tutela della comunità italiana ivi residente.
Nell'estate 1952 il personale nazionale dell'Arma rientrò in Patria.

La presenza dei Carabinieri in Somalia ebbe inizio nel 1908 con lo sbarco in quella colonia del capitano Cesare Oddone e di un nucleo di sottufficiali, incaricati di costituirvi un "Corpo di polizia" indigeno, che nel dicembre 1923 assunse la denominazione di "Corpo Zaptìè della Somalia" (v. Somalia), mutata nel 1933 in quella di "Compagnia Carabinieri della Somalia".
Con R.D. n.789 del 18 aprile 1935 questa venne elevata a Divisione.

Al termine delle operazioni militari svoltesi durante il 2° conflitto mondiale nell'Africa Orientale Italiana, gli occupanti inglesi vi costituirono la "Somalia Police Forze". Ma il 1° aprile 1950 l'O.N.U. affidò all'Amministrazione Fiduciaria Italiana della Somalia - A.F.I.S. - il mandato di curare, sostituendo l'amministrazione britannica, l'elevazione politica, economica, sociale e culturale delle popolazioni locali e di assicurare il mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica attraverso l'opera del Gruppo Carabinieri, incaricato, con le Forze del Corpo di Sicurezza inviate dall'Italia, di preparare ed addestrare gli elementi autoctoni destinati a formare il Corpo di Polizia dello stato somalo indipendente.

Il 14 dicembre 1958 ebbe luogo a Mogadiscio la solenne cerimonia, puramente formale ma profondamente espressiva, dello "Scambio delle consegne" tra il tenente colonnello dei Carabinieri Alfredo Arnera, comandante del Gruppo, ed il tenente colonnello Mohamed Abscir Mussa, comandante le Forze di Polizia somale, forti di 54 ufficiali, 480 sottufficiali e 3.200 agenti, che per merito dei Carabinieri costituivano un organismo di polizia pienamente efficiente sotto l'aspetto operativo e logistico.

I Carabinieri sbarcarono in Libia all'inizio del conflitto italo-turco. Al seguito delle truppe italiane del primo contingente posto agli ordini dell'ammiraglio Umberto Cagni, sbarcato a Tripoli il 5 ottobre 1911, era stato assegnato il capitano dei Carabinieri Federico Craveri, che organizzò immediatamente a Tripoli e con estremo vigore il servizio d'ordine e di sicurezza reso necessario dalla presenza in città di numerosi predoni e saccheggiatori.

Nelle settimane successive giunsero in Tripolitania, con il Corpo di Spedizione comandato dal tenente generale Carlo Caneva, le prime quattro Sezioni mobilitate dall'Arma, seguite dalla Sezione mobilitata assegnata alle truppe della 2^ Divisione Speciale, per lo sbarco in Cirenaica e l'occupazione di Bengasi.

Il giorno 21 dello stesso ottobre 1911 giunse a Tripoli una missione dell'Arma guidata dal colonnello Enrico Albera, composta da due maggiori, tre capitani ed otto sottufficiali, incaricata di programmare l'organizzazione del servizio dei Carabinieri in tutta la Libia.

A seguito dell'occupazione di Rodi e di Misurata, borgo sulla costa orientale tripolina, l'Arma di Libia assunse nell'agosto 1912 il seguente scompartimento territoriale:

Tripolitania
Divisione Carabinieri di Tripoli, cui competeva la direzione ed il coordinamento del servizio su tutto il territorio libico; 4 Compagnie (Allievi Zaptiè in Tripoli, Tripoli, Homs, Misurata); 2 Tenenze (Tripoli, Tagiura); 2 Sezioni (Parco Aerostieri, Dabra).

Cirenaica
2 Compagnie (Bengasi, Derna); 5 Tenenze (Diretta Bengasi, Diretta Dema, Bengasi, Dema, Tobruk); 1 Sezione (Berka).
Con il R.D. n. 402 del 27 marzo 1913 venne istituito a Tripoli un Comando di Legione Carabinieri della Libia, con giurisdizione sulle due Divisioni di Tripoli e di Bengasi. Con la scissione della Libia nelle due province della Tripolitania e della Cirenaica, la Divisione di Bengasi continuò a funzionare dal 30 giugno 1914 in modo autonomo ed alle dipendenze della Legione venne posta la Divisione di Misurata, istituita il 20 luglio successivo. La Legione venne però soppressa con R.D. n. 329 del 4 marzo 1915 e di lì a poco fu soppressa anche la Divisione di Misurata. Si resero perciò autonome la Divisione della Tripolitania, con sede a Tripoh, e la Divisione della Cerenaica, con sede a Bengasi.
Allo scoppio della 2^ Guerra Mondiale l'ordinamento dell'Arma dei Carabinieri in Africa era il seguente:

Bengasi (Libia), 7 giugno 1925: plotone di carabinieri con cappello alla borea alla parata per la Festa dello Statuto Libia:

  • Gruppo della Tripolitania con sede a Tripoli;

  • Gruppo della Cirenaica con sede a Bengasi.

Africa Orientale Italiana:

  • Comando Superiore Carabinieri, con sede in Addis Abeba, retto da un colonnello;

  • 6 Comandi di Gruppo:

- Addis Abeba;
- Asmara;
- Mogadiscio;
- Gondar;
- Harar e Gimma.