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L' episodio, esempio di un modo dignitoso di intendere i rapporti con un Paese alleato, vede protagonisti i carabinieri come è stato spesso, nella nostra storia, nei Paolo Villaggio, Manuela Arcuri e Pino Caruso in Carabinieri - Regia di Raffaele Mertes 2001momenti cruciali, quando si tratta di operare scelte difficili da affidare a uomini sui quali le istituzioni possono contare nel modo più assoluto.
Non c'è angolo della realtà nazionale dal quale il carabiniere è assente.

L'Italia è fra i Paesi ai quali la Storia ha affidato il compito di trasmettere alle generazioni future tanta parte di ciò che l'uomo ha creato di bello per celebrare sé stesso: nei luoghi ove onora la sua religione, o il potere civile, nella opulenza delle sue dimore. Nasce così la serie della Caccia al ladro d'autore di Sergio Martino.

Perché è affidato ai Carabinieri il compito di recuperare quelle opere che, testimoniando della grandezza dell'ingegno umano, debbono restare a disposizione di tutti, di questa e delle generazioni che verranno. E si tratta a volte di difendere queste Ezio Greggio con Victoria Sylvestedt in Un maresciallo in gondola - Regia di Carlo Vanzina 2002.opere da personaggi che ne commissionano il furto per assicurarsene il possesso, l'uso e la contemplazione esclusiva: una degenerazione patologica di un malinteso amore per l'arte e le sue meraviglie, che alimenta una criminalità pericolosa per la conservazione di beni fra i più preziosi per la nostra identità culturale.

Capita sempre più spesso da qualche tempo, e torniamo alla realtà vissuta, di trovare sui giornali, e nei Tg, notizie sui militari dell'Arma impegnati nelle missioni di pace alle quali il nostro Paese è chiamato a partecipare insieme ad altri paesi amici o alleati.

Si tratti del Libano o della Somalia, della Bosnia o del Kosovo, o del lontano Afghanistan, la presenza dell'Arma è richiesta e apprezzata in quanto aggiunge alle virtù militari proprie di ogni esercito un atteggiamento umano e psicologico, una capacità di stabilire rapporti con la popolazione civile che la rende particolarmente adatta a compiti che sono anche di ordine pubblico. E ci vuol poco a prevedere che seguiremo, nel futuro, personaggi e storie come quelle che hanno animato le nostre serate televisive ambientate in paesi stranieri e lontani. Così come è nell'attualità e nella vita vera, anche in queste fiction i nostri militari porteranno, con la loro divisa, quelle caratteristiche di coraggio, di umanità, di modestia che sono le stesse da due secoli, e che tanto hanno arricchito la nostra storia nazionale.