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Una pausa, poi un amico di Christian azzardò una battuta maliziosa: "Vittorio scherzava un poco sul motto della Benemerita ("Nei secoli fedele"); e ammetteva che era l'unica cosa che non gli andava a pennello".

Vino e Pane Regia di Piero Schivazappa 1973Difatti visse per decenni con due donne amatissime, rispettatissime allo stesso livello, che però vivevano in due case diverse. Sapevano l'una dell'altra, ma con Vittorio fingevano il più totale candore. Motivo per cui, a Natale, De Sica era costretto a mangiare due volte il tacchino ripieno e a stappare due bottiglie di Moet-Chandon nel volgere di un paio d'ore.

Se si osserva la variegata epopea televisiva dei Carabinieri, si può dire che passo dopo passo hanno accompagnato l'Italia lungo la faticosa strada della ricostruzione. Grazie alla loro opera scrupolosa di vigilanza e di controllo, le regioni del Nord hanno assorbito senza gravi traumi la massiccia ondata migratoria dei calabresi, dei campani, dei pugliesi, dei siciliani durante gli anni Cinquanta.

Basta rivedere le strade di campagna su cui cammina Gina Lollobrigida, sotto lo sguardo severo e compiaciuto del maresciallo De Sica, per misurare il salto gigantesco che questo Paese ha fatto dall'aratro al trattore, dalle biciclette arrugginite alle prime Seicento, dalle mense aziendali alle gite fuori porta.

Una scena di Il Marchese di Roccaverdina Regia di Edmo Fenoglio 1972Poi sarebbe venuto il boom economico con i primi viaggi esotici; e la discoteca per tutti con lo sballo del sabato sera. Si lamenta un brigadiere dell'ultima leva tivù, all'uscita di una balera di Rimini: "Che gusto ci proveranno mai questi imbecilli a masticare le pasticche spaccacervelli? Ma hanno mai provato gli spaghetti aglio, olio e peperoncino?"

L'arrivo della tivù a colori, schermo gigante, sarà decisivo come il passaggio del Rubicone. Ma questo è un altro discorso, che faremo per le serrate indagini del maresciallo Rocca e le sorprese al cardiopalmo di Carramba, con in sottofondo le risate omeriche della signorina Carrà che abbraccia il solido e sanguigno 'carruba' Gigi Proietti in divisa d'ordinanza.
Nel frattempo la Benemerita è sempre lì, al suo posto, orecchio teso; perché gli esami non finiscono mai.