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Arma bell'Arma

I soldatini
1936 - Jus-basci eritreo
49. Jus-basci eritreo, 1936

Questi graduati e zaptiè, raffigurati in uno stile d'altri tempi e rievocanti i disegni di Paolo Caccia Dominioni, portano l'uniforme di servizio che - comune a tutti gli ascari del Regio Corpo Truppe Coloniali - venne indossata durante la vittoriosa campagna d'Etiopia.

1939 - Carabiniere somalo del Reparto Servizi Vicereali d'Etiopia50. Carabiniere somalo del Reparto Servizi Vicereali d'Etiopia, 1939

Questo reparto venne costituito il 10 ottobre 1936 a seguito della occupazione dell'Etiopia, che fu annessa alle vecchie colonie dell'Eritrea e della Somalia andando così a formare l'Africa Orientale Italiana (A.O.I). Il Reparto Servizi Vicereali era costituito da uno squadrone composto da carabinieri e da zaptiè eritrei e da una compagnia di zaptiè somali. La grande uniforme invernale dei carabinieri era identica a quella usata in patria, mentre nella estiva, qui raffigurata, l'abito veniva sostituito da un giubbotto bianco senza falde, con colletto e paramani rossi ornati con alamari. Il cappello con pennacchio era ricoperto con una foderina bianca.

1939 - Zaptiè somalo del Reparto Servizi Vicereali d'Etiopia
51. Zaptiè somalo del Reparto Servizi Vicereali d'Etiopia, 1939

La grande uniforme dello zaptiè eritreo consisteva in un camiciotto bianco, con alamari sul colletto rosso, infilato nei pantaloni turchini del tipo alla cavallerizza filettati di rosso, lunghi fino alla caviglia, molto ampi sopra il ginocchio e poi strettissimi per il resto della lunghezza. Sopra il camiciotto veniva portato un giubbetto corto, bianco, gallonato di rosso e guarnito agli angoli da due granate in tessuto argentato sottopannate di rosso, con alamari sui paramani sempre rossi; il giubbetto era chiuso da due cordoncini argentati tenuti da due bottoni metallici. Il copricapo consisteva in un turbante bianco con passante rosso, fregiato a sinistra da una granata di metallo bianco; si calzavano sandali di cuoio naturale del tipo eritreo. L'armamento era costituito dal guradè, tipo di sciabola abissina tenuta in un fodero anch'esso di cuoio naturale, infilato in un cinturino sempre in cuoio sovrapposto alla fascia ventriera, che era di colore rosso. Infine, era in dotazione una lancia con asta in bambù lunga due metri del tipo indigeno.

1939 - Zaptiè eritreo del Reparto Servizi Vicereali d'Etiopia 52. Zaptiè eritreo del Reparto Servizi Vicereali d'Etiopia, 1939

Lo zaptiè somalo indossava una futa bianca e un turbante simile a quelli degli zaptiè eritrei; per combattere il clima rigido dell'altipiano, portava un maglione di lana nero.