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1. Prefazione
Quando l'Unione
Europea ha avviato lo sviluppo del proprio concetto di impiego
delle componenti di polizia in Politica di Difesa e Sicurezza
Europea, sulla base delle esperienze pregresse e le indicazioni del
Rapporto di Bramini, uno dei possibili strumenti da prendere in
considerazione erano le così dette Integrated Police Units (IPU),
in linea con le conclusioni del Consiglio Europeo di Feira e Nizza,
che incontrano le seguenti condizioni: - solidità, rapidità
d'intervento, flessibilità e forze interoperabili; - capacità di
assolvere compiti esecutivi; - preferibilmente (da essere
impiegati) in situazioni non stabilizzate; - nel caso in cui
l'operazione della UE includa l'impiego di Forze militari, soggette
alle loro regole e leggi nazionali, potrebbero essere posti
temporaneamente sotto la responsabilità delle autorità militari
incaricati della protezione della popolazione, del rispetto delle
leggi e regolamenti.
Per incontrare
le condizioni di cui sopra le IPU devono possedere i seguenti
requisiti: - strutturate quali unità già esistenti; - con propria
catena di comando; - possedere uguale addestramento e procedure
tecnico-tattiche; - idonee a svolgere differenti compiti di
polizia; - capaci a garantire la propria protezione
nell'espletamento di operazioni standard di polizia; e devono
soddisfare i seguenti aspetti tecnici: - disponibilità di
logistica; - per il personale/equipaggiamento unità; - di
equipaggiamento pesante (se necessario). Le condizioni di cui sopra
conducono alle seguenti caratteristiche: - solidità. Le IPU
dovrebbero essere in possesso di equipaggiamento ed armamento
idoneo per operare in situazioni di non stabilità; - rapido
impiego. Esse dovrebbero essere in grado di dispiegarsi entro 30
giorni. Un Quartier Generale dell'EUPOL rapidamente dislocabile
sarà essenziale per un rapido dispiegamento; - flessibilità.
Dovrebbero essere in grado di eseguire differenti compiti in linea
con il mandato; - interoperabilità. Dovrebbero essere in grado di
interoperare nell'ambito della stessa unità e con altri elementi di
Polizia.
2. Altri principi
a.
Iniziativa e flessibilità.
Comandanti e
personale di ogni grado dovrebbero possedere ottimo spirito
d'iniziativa e approccio flessibile in tutti gli eventi.
b. Requisiti
del personale.
Il personale
deve essere sottoposto ad appropriato addestramento ed in possesso
di idonea preparazione professionale in polizia.
c.
Attitudine all'acquisizione di informazioni.
Il personale
dell'IPU di ogni grado deve possedere un marcato orientamento alla
raccolta di informazioni così da creare una fonte informativa per
le esigenze operative, marcatamente nel campo dell'intelligence
criminale.
d.Libertà
d'azione e movimento.
Il personale
dell'IPU avrà libertà d'azione e movimento in quelle attività
prioritarie in tutta l'area di responsabilità al fine di espletare
i loro compiti.
e. Contatti
con la popolazione locale.
I contatti con
la popolazione locale sono un fattore essenziale per il successo
della missione assegnata.
f. Il Gap
nella sicurezza.
L'uso delle IPU
è finalizzato a ridurre il più possibile il gap in cui possono
trovarsi le componenti militari, nel loro stesso interno, nei
compiti di pubblica sicurezza e nel far rispettare le leggi: il
contemporaneo impiego di Forze militari e le componenti di polizia
richiederà uno stretto coordinamento, incluso un integrato processo
di pianificazione.
3. Scenari
La dottrina
dell'UE per l'impiego di componenti di polizia prevede due
principali scenari: il consolidamento o la sostituzione della
polizia locale. Le IPU possono essere impiegate sotto altri scenari
in linea con i seguenti concetti: durante la fase iniziale le IPU
saranno impiegate nelle AOR assegnate, con la generica
responsabilità dell'area di competenza, mentre nella fase di
stabilizzazione avranno responsabilità funzionali.
4. Missione e compiti Struttura dell'EUPOL. - Struttura della
Missione.
La struttura
generale di una missione in sostituzione della polizia deve essere
considerata quale processo che muove da una fase iniziale ad una
fase finale di adattamento della struttura alle necessità e
cambiamenti della situazione. Di intesa con il mandato, le IPU
possono svolgere un largo spettro di funzioni di polizia come
menzionato nello scenario della "missione di sostituzione" per
esempio: a. Pattugliamento ed operazioni di controllo del
territorio. b. Raccolta informazioni. c.Ordine pubblico, disordini
civili, rivolta e controllo della folla. d.Senza pregiudizio ad
attività da essere eseguite da unità specializzate, svolgere altre
funzioni di polizia e compiti quali: - indagini sulla criminalità;
- indagini sui maggiori crimini contro i diritti umani, assistenza
ai rifugiati e persone disperse; - fornire supporto alle Corti e
Tribunali Criminali Internazionali; - assicurare, se necessario,
altre funzioni di polizia quali controllo del traffico e dei
confini; - fornire assistenza per la sicurezza del personale della
comunità internazionale; - svolgere compiti di sicurezza quali
servizi di protezione e scorta ai VIP.
5. Regole d'ingaggio (ROE)
Le regole
d'ingaggio sono essenziali per stabilire e regolare l'uso della
forza delle IPU, devono essere attentamente valutate al fine di
stabilire che siano sufficienti per o compatibili con gli scopi che
la missione si prefigge di raggiungere, tenendo in considerazione
le peculiarità delle Forze di polizia.
6. Comando e controllo
Nelle
conclusione del Consiglio Europea di Nizza, è stato riconosciuto
che, dove necessario, le componenti militari e di polizia devono
essere parte di un integrato processo di pianificazione e
dovrebbero essere utilizzate sul campo in una maniera di stretto
coordinamento. Nella fase iniziale dell'EUPOL il dispiegamento
delle IPU avrà un'area di responsabilità dove svolgeranno le
principali funzioni di polizia. In caso di operazioni da svolgere
in area sotto la responsabilità militare, la polizia chiederà
l'assegnazione della propria area tattica di responsabilità (TAOR)
o "BLUE BOX".
7. Linea di comando dell'UE
Le componenti
di polizia delle missione a guida dell'UE devono essere poste sotto
la linea di comando dell'UE. In questo caso, la linea di comando
sarà determinata in funzione delle decisioni prese dal Consiglio
dell'UE attraverso l'approvazione dell'Azione Interforze ed il
CONOPS.
8. Scambio d'informazioni
L' EUPOL
cercherà attivamente e scambierà informazioni con gli altri
principali Attori in teatro principalmente con le componenti
militari con riguardo alla situazione sulla sicurezza e sviluppo
delle operazioni sul campo, quale parte delle misure di
protezione.
9. Logistica
Quale fattore
strategico la logistica dell'EUPOL in ogni fase dovrebbe essere
flessibile e commensurata alle richieste operative del mandato e
dei compiti assegnati. Ciò può essere raggiunto solo attraverso
pianificazioni congiunte delle IPU e le capacità logistiche dell'
EUPOL. I concetti quali quelli della Nazione Guida o la specialità
di Nazione Ruolo applicate alla dottrina logistica delle IPU sono
il principale strumento per garantire una interoperabilità tra le
differenti componenti. Un EUPOL deve essere in grado di assolvere
ai problemi logistici in relazione a: a. l'autosufficienza. b. le
strutture logistiche. c. le attività logistiche quali: - scorte; -
rifornimenti; - manutenzione; - conservazione ed evacuazione
dell'equipaggiamento; - trasporto; - soccorso ed assistenza medica;
- politica finanziaria e logistica.
10. Comunicazioni e sistemi d'informazione
Le IPU della
Nazione Guida assolveranno ai problemi di CIS per le loro
rispettive AOR in coordinamento con l'HQ dell'EUPOL.
11. Architettura delle comunicazioni Livello
Politico/strategico.
Questi contatti
sono forniti per connettere Bruxel con l'HQ dell'EUPOL e dell'EUSR
(se previsto). Livello operativo. Per connettere l'HQ dell'EUPOL
con l'EUSR (se previsto), le varie IPU e gli altri componenti della
missione. Livello tattico. Per connettere lo staff delle IPU con
gli elementi subordinati e gli altri elementi di polizia dislocati
nella stessa AOR.
12. Addestramento ed esercitazioni
L'impiego
rapido e l'interoperabilità dell'HQ dell' EUPOL, delle IPU e altri
componenti specializzati è strettamente connesso con una specifica
politica di addestramento e di esercitazione da essere incrementati
nel tempo dagli Stati Membri seguendo un programma che può essere
approntato dal Segretariato del Consiglio Generale.
13. Interoperabilità delle IPU Similitudine nelle funzionalità
delle IPU.
La composizione
e dimensione delle IPU è e rimane un compito nazionale. Ciò
nonostante, come spiegato in questo documento e alla luce della
accresciuta interoperabilità, le IPU dovrebbero avere una struttura
simile principalmente basata su un Comandante, il suo staff, le
componenti operative e logistiche. Il raggiungimento di una
struttura standardizzata darà la possibilità ai pianificatori a
tutti i livelli di fare un miglior uso delle IPU disponibili. Gli
Stati Membri dovrebbero considerare questa proposta nello
sviluppare le IPU per un impiego sotto l'ESDP. Specifiche procedure
operative standard (SOP) per le IPU. Create sull'esperienza delle
Missioni della Polizia dell'Unione Europea in Bosnia, EUPM,
procedure operative standard generiche sono previste per gli Stati
Membri per l'approvazione e l'uso quali basi per l'addestramento e
l'aggiustamento dei regolamenti interni per un possibile impiego
delle IPU sotto l'egida dell'UE nella gestione di crisi.
(*) - Colonnello dei
Carabinieri, frequentatore dell'Istituto Alti Studi della
Difesa. |