|
Buongiorno, Signore e Signori,
Generali, sono un rappresentante dell'Estonia, rappresento il
Dipartimento di investigazioni e di polizia militare dello
Stato Maggiore estone. Mi è stato chiesto di illustrarvi una
breve presentazione sulla nostra esperienza di cooperazione
con i Carabinieri. Oggi, il Dipartimento di investigazioni e
di polizia militare dello Stato Maggiore estone è
responsabile della cooperazione dell'MSU nell'ambito del
Centro delle operazioni di pace estoni. Il compito principale
è di coordinare tutte le attività in Estonia e nell'area di
missione. Altro compito è la responsabilità
dell'addestramento del personale. In ques'ultimo settore ci
sono dei cambiamenti in corso e stiamo coordinando il
processo di evoluzione. Abbiamo cominciato le missioni
internazionali nel '95, con una missione delle Nazioni Unite
in Croazia; oggi siamo anche in Iraq. Attualmente, ci sono
quasi 700 persone impiegate nelle missioni: per noi è un
onore aver partecipato a queste missioni.
Oggi posso dire
che abbiamo personale che ha già partecipato a sei missioni. Come
molti Paesi stranieri, siamo buoni vicini con i Carabinieri, siamo
parte della stessa famiglia: abbiamo le nostre truppe in Kosovo,
oggi abbiamo un plotone, ESTPATROL-9, in Kosovo con 22 uomini in
organico. Abbiamo impegnato in questa missione un totale di 200
persone. Queste truppe hanno capacità di condurre operazioni di
polizia limitate. Per quel che riguarda i nostri piani futuri,
vorremmo continuare a condurre queste missioni e la cooperazione
con i Carabinieri italiani; vorremmo anche accrescere e migliorare
le capacità di polizia del nostro personale per poter svolgere
queste missioni. E da quest'anno il dipartimento di polizia
militare estone si occupa dell'addestramento pre-missione. In
futuro vorremmo miglAiorare il sistema di cui disponiamo oggi.
Continueremo a lavorare con il Centro operazioni di pace, ma in
futuro vorremmo assumerci tutte le responsabilità delle missioni.
Ora vorrei parlarvi un po' della nostra polizia militare. Abbiamo
un dipartimento, uno stato maggiore, che è diviso in varie sezioni;
abbiamo delle sottounità che chiamiamo pattuglie estoni.
Tra i
principali compiti c'è quello del coordinamento delle sottounità,
cioè delle pattuglie estoni. Per questo coordinamento è
responsabile la sezione di polizia militare e io lavoro nell'ambito
di questa sezione. Oggi abbiamo già dieci plotoni; è la prima volta
in cui la polizia militare ha nominato un capo-plotone e un vice;
nel futuro avremo anche dei capi squadroni scelti tra la polizia
militare. Il centro di addestramento si trova a Tallin, la nostra
capitale. Abbiamo un periodo di addestramento; abbiamo da uno a tre
plotoni in addestramento contemporaneamente. È molto importante per
noi poter creare unità di polizia militare professionali. Oggi ci
avvaliamo soprattutto di personale di leva, ma questo personale non
verrà inviato in missione. Le persone che vengono inviate in
missione devono ricevere un addestramento specifico nel centro di
peacekeeping. Questa è una parte della mia presentazione. Ora ho un
messaggio da parte del mio Comandante, il Capo di Stato maggiore,
un messaggio per il Corpo dei Carabinieri. Ecco il suo messaggio:
"Vorrei ringraziare, a nome della polizia estone, dei soldati
estoni, il Corpo dei Carabinieri e il suo Comandante. Sono molto
lieto che alcuni nostri ufficiali possano partecipare a questo
seminario.
L'esperienza
che abbiamo acquisito lavorando con i Carabinieri è preziosissima
per noi. L'Italia è uno dei Paesi che in questo campo hanno assunto
un ruolo fondamentale. 50 L'Estonia apprezza molto questa
esperienza; nei nostri Stati baltici noi siamo stati gli unici così
fortunati ad avere questa possibilità: dal 1999, quando abbiamo
cominciato la nostra cooperazione su larga scala con il CorApo dei
Carabinieri, la nostra collaborazione con la NATO è diventata
sempre più interoperativa. Noi oggi siamo orgogliosi di dire che
abbiamo già reso omaggio alla pattuglia, nel Kosovo, e sono
convinto che tutti loro portano alto l'onore dell'Estonia in queste
operazioni e sono dei partner di rilievo per noi: le Forze della
difesa dell'Estonia si stanno avvalendo dell'esperienza conquistata
attraverso la cooperazione con l'MSU e il lavoro che fanno di
coordinatori per la pace, per portare la cooperazione ad un livello
molto alto. L'Estonia ha cominciato a instaurare una sua polizia
professionista e quello che abbiamo ottenuto a livello nazionale
ravviva l'interesse ad avere consigli professionali sempre e più
che mai adesso.
La prossima
missione sarà sempre sotto la guida italiana, dei Carabinieri
italiani: è stata preparata in coordinamento con la polizia
militare estone e noi abbiamo una grande attesa, ci aspettiamo
molto dalla cooperazione con voi e apprezziamo sempre le esperienze
dei Carabinieri italiani che sono sempre di alto livello e molto
disponibili alla condivisione. Quindi, formulo i miei migliori
auguri ai Carabinieri e ai soldati che sono al loro servizio a nome
di tutta la mia Forza armata". E ho anche un regalo della polizia
estone e del nostro Capo di Stato maggiore per la sua cooperazione
e il vostro aiuto. Grazie.
(*) - Trascrizione da
registrazione audio.
(**) - Capitano del dipartimento di investigazioni e di polizia
militare dello Stato Maggiore Estone. |