|
Questo
supplemento della Rassegna rappresenta il secondo contributo
editoriale alla nuova serie di pubblicazioni denominata
"Atti". L'intensa attività congressuale e convegnistica, che
ha visto protagonista la Scuola Ufficiali Carabinieri
nell'anno accademico 2003-2004, ha trovato nel Seminario
sulle Multinational Specialized Units il momento di maggior
respiro internazionale. Il seminario, articolato in quattro
sessioni, costituisce il primo e più importante
approfondimento sull'esperienza operativa delle MSU; un
doveroso e necessario spazio alla riflessione e all'attività
di elaborazione intellettuale per fornire di una sempre più
adeguata cornice teorica e dottrinale un modello di
intervento operativo ampiamente sperimentato. I numerosi
interventi, non a caso, hanno preso avvio dalle lezioni
apprese in teatro d'operazioni per poi soffermarsi sul
contesto internazionale e sugli aspetti giuridici, sino ad
illustrare gli aspetti di dottrina militare e, infine, le
prospettive sull'impiego delle MSU e sulle soluzioni
ordinative ed operative del futuro.
Il Seminario si è svolto nell'Aula Magna
dell'Istituto il 30 e il 31 marzo scorso ed ha visto la
partecipazione di personalità politiche, delle più alte autorità
militari nazionali, di rappresentanti delle forze armate di Stati
Uniti, Portogallo, Romania, Estonia, Ungheria, Slovenia, di
magistrati militari, di esponenti del mondo accademico ed
universitario, di qualificati esperti militari e civili. Un felice
e proficuo confronto tra differenti posizioni istituzionali e
molteplici approcci culturali e metodologici. Un sinergico sforzo
per integrare diverse prospettive, nel condiviso obiettivo di
recare contributi costruttivi e realizzabili.
Le Multinational Specialized Units non
rappresentano solo una soluzione ordinativa e un modello operativo
capace di esprimere competenze militari e di polizia in un armonico
quadro d'impiego, ma costituiscono la possibilità di
un'integrazione multinazionale che avvicina e rende omogenee
procedure, capacità, stili, culture e quant'altro, per una
sicurezza internazionale reale e condivisa, in cui tutti sono
attori e protagonisti. Non solo dottrina e tecnica, ma anche
conoscenza reciproca e riconoscimento di valori comuni sui quali
basare la convivenza e la cooperazione internazionale. Questo ed
altro, che non è possibile e conveniente riportare in una
presentazione, sono motivi più che sufficienti per un caloroso
invito alla lettura ed allo studio degli atti di questo seminario;
un invito rivolto non solo ai diretti interessati alle
problematiche trattate, ma a tutti coloro che vogliono conoscere,
approfondire ed apprezzare una componente essenziale delle missioni
internazionali di mantenimento della pace, un peculiare modello
operativo denso di soluzioni singolari ed originali.
Il presente supplemento pubblica gli atti
sia in lingua italiana sia in lingua inglese per una maggiore
diffusione internazionale degli stessi. La Rassegna vuole essere
protagonista e fedele testimone del dibattito dottrinale e
culturale che anima l'istituzione militare e dei positivi fermenti
che si agitano al suo interno. L'aggiornamento della preparazione
dei Quadri dell'Arma, che costituisce la vocazione di questa
Rivista, è un percorso stimolante che alimenta, costantemente, la
crescita culturale ed intellettuale di chi vuole seguirlo con
consapevolezza ed entusiasmo.
Gen. D. Vittorio
Barbato |