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Apre il presente fascicolo uno
studio sulle interazioni tra attività della criminalità
organizzata e spesa pubblica in Calabria. L'articolo, dopo
una breve illustrazione della genesi e dello sviluppo della
criminalità organizzata di tipo mafioso, si sofferma
ampiamente sul rapporto tra crimine ed economia. Vengono
analizzati, in particolare, i possibili effetti criminogeni
dell'intervento pubblico nell'economia e gli eventuali spazi
di interferenza criminale nell'attività di gestione della
spesa pubblica. Si tratta di un pregevole tentativo di
coordinare ed integrare analisi economica e analisi
criminale, al fine di conoscere meglio la realtà del crimine
organizzato in Calabria e le sue ramificazioni nel tessuto
socio-economico locale.
Segue un
articolo su un fenomeno particolarmente complesso dal punto di
vista criminologico e di notevole impatto sociale ed emotivo: il
figlicidio.
Dopo alcuni cenni storici e giuridici, lo studio si sofferma sugli
aspetti psichiatrico-forensi e medico-legali di questo efferato
atto criminale, per poi analizzare il comportamento della madre
dopo l'uccisione del figlio e tentare di individuare idonei
parametri di interpretazione per capire le complesse dinamiche
psicologiche sottese a simili, talvolta inspiegabili gesti.
A seguire, un
tema parzialmente inesplorato, ma di crescente interesse ed
attualità: la difesa civile. Spesso confusa con la protezione
civile, la difesa civile non gode di un'elaborazione dottrinale
particolarmente copiosa ed attende una sistemazione normativa
moderna e confacente alle attuali esigenze. Tradizionalmente
interpretata secondo il parametro della mobilitazione civile,
soprattutto nella legislazione precedente all'ultimo conflitto
mondiale, la difesa civile si inserisce in un quadro di difesa
globale in caso di situazioni conflittuali e di emergenza. In
questo contesto, l'articolo tenta una ricostruzione concettuale
della difesa civile attraverso uno stimolante esame storico,
comparato e normativo, onde evitare confusioni terminologiche e
sovrapposizione di differenti nozioni.
Chiude la
rubrica "Studi" un articolo di carattere storico sull'evoluzione
dell'organizzazione addestrativa dell'Arma, con particolare
riguardo alla Scuola per marescialli d'alloggio aspiranti al grado
di sottotenente, in funzione dal 1883 al 1907. Il saggio analizza
gli aspetti organizzativi, didattici e normativi che hanno
riguardato la Scuola, esaminando una considerevole mole di dati
raccolti negli archivi storici. Nella rubrica di "Legislazione e
Giurisprudenza", si segnala la pubblicazione della legge 23 agosto
2004, n. 226 sulla sospensione anticipata del servizio obbligatorio
di leva e sulla disciplina dei volontari di truppa in ferma
prefissata. Per la rubrica "Attualità e Commenti", poniamo
all'attenzione del lettore un articolo sul ruolo delle Nazioni
Unite nell'attuale scenario internazionale.
Il breve saggio
descrive le finalità dell'Onu, le sue criticità e le relative
prospettive di riforma. Nella rubrica "Materiali per una storia
dell'Arma", proponiamo la rilettura dello studio dell'allora
generale Giuseppe Boella sul servizio di ordine pubblico svolto dai
Carabinieri reali, alla luce del Regolamento organico e della
normativa al tempo vigente. |