|
Il sempre più ampio riconoscimento
dei diritti umani è uno dei pilastri fondamentali su cui
poggia la costruzione di un ordinamento internazionale
improntato alla pace e alla giustizia. Seguirne il cammino è
come percorrere un itinerario non sempre agevole, talvolta
irto di ostacoli, ma fermamente orientato verso il progresso
dell'umanità intera. Lo studio che proponiamo ci guida in
questo cammino di conoscenza e di sensibilizzazione e ci
fornisce le chiavi interpretative per capirne l'effetto
dirompente nel contesto delle relazioni
intestatali.
Segue un
articolo sulla crescente importanza della figura del consigliere
giuridico nell'ambito delle Forze Armate. La centralità di questa
figura, nel quadro dell'attuazione e nella concreta applicazione
del diritto internazionale umanitario, suggerisce all'autore una
serie di interessanti riflessioni sulla relativa disciplina
giuridica, in merito soprattutto alla sua collocazione e alla sua
attività istituzionale.
Il consigliere
giuridico gioca un ruolo estremamente delicato che richiede una
profonda preparazione, un'acuta capacità di discernimento e
previsione e una non comune sensibilità operativa. A seguire, un
tema di specifico interesse professionale: il fenomeno della
pedofilia. Questa piaga sociale viene illustrata nelle sue
componenti criminologiche e giuridiche, nel lodevole tentativo di
offrire un quadro esauriente delle strategie di prevenzione e di
repressione.
L'analisi si
sofferma anche sui provvedimenti legislativi in corso di
approvazione e sulla loro incidenza nel quadro giuridico ed
operativo inerente al contrasto della pedofilia. Chiudono la
rubrica "Studi" due articoli di carattere scientifico. Il primo è
relativo ad uno studio statistico riguardante i dati raccolti sulla
quantità di sostanze stupefacenti presso il Reparto Investigazioni
Scientifiche di Messina. Il secondo si occupa della biometria e dei
nuovi sistemi di identificazione con le relative tecnologie di
supporto e le prevedibili ipotesi applicative.
Nella rubrica
di "Legislazione e Giurisprudenza" si segnala la pubblicazione del
Regolamento ministeriale concernente le speciali misure di
protezione previste per i collaboratori di giustizia e i testimoni,
di un'importante sentenza del Consiglio di Stato in tema di
litisconsorzio necessario, conseguente a un giudizio instaurato da
un ufficiale idoneo ma non iscritto in quadro nell'avanzamento a
scelta e, infine, del provvedimento generale sulla
videosorveglianza adottato dal Garante per la protezione dei dati
personali.
Per la rubrica
"Attualità e Commenti" poniamo all'attenzione del lettore un
articolo sulle nuove disposizioni legislative in materia di
controllo della corrispondenza dei detenuti e un breve saggio sul
disarmo chimico e batteriologico nell'area del Mediterraneo. Nella
rubrica "Materiali per una storia dell'Arma" proponiamo la
rilettura dello studio dell'allora Generale Giuseppe Boella sul
servizio e sulle formazioni di guerra dei Carabinieri Reali, alla
luce della normativa al tempo in vigore e dell'esperienza bellica
maturata durante il Primo conflitto
mondiale. |