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Nel mese
di luglio è entrato in vigore lo Statuto della Corte internazionale
permanente. Il cammino di attuazione prevede nei prossimi mesi la
nomina dei giudici e del procuratore della Corte, mentre nel mese
di febbraio del prossimo anno si terrà la riunione inaugurale, nel
corso della quale i giudici eleggeranno il presidente e i due
vicepresidenti della Corte. Si prevede che nel mese di giugno la
Corte dovrebbe essere pronta a trattare le materie di sua
competenza.
L'Italia è stata tra i primi Paesi a ratificare lo Statuto della
Corte, dopo aver ospitato a Roma, nel 1998, la Conferenza dei
plenipotenziari nel corso della quale è stato adottato il testo
definitivo dello Statuto. Il diritto internazionale penale, da
episodico momento di coesione della comunità internazionale che in
passato ha ritrovato se stessa soltanto in occasione della
perpetrazione dei crimini di guerra e contro l'umanità e la pace,
diventa un sicuro riferimento giuridico e politico nella dinamica
delle relazioni tra Stati e nella tutela dei popoli e degli
individui.
In questo contesto la "Rassegna" non
poteva mancare all'appuntamento, presentando ai suoi lettori un
lavoro specifico di pregevole contenuto tecnico-giuridico e di
vasto respiro culturale, in cui i profili storici, politici e di
stretto diritto convivono in un grande affresco che vuole
complessivamente raffigurare una delle vicende fondamentali della
recente storia contemporanea.
Sono particolarmente grato al Ten. Col. Maurizio Delli Santi per
questa sua opera che costituisce certamente un utile strumento di
conoscenza e riflessione, in un particolare settore penalistico che
vedrà ancora una volta coinvolta l'Arma dei carabinieri per le sue
specificità funzionali e professionali.
La particolare cura posta nella trattazione della tematica
dall'autore, il quale ha da sempre dimostrato una spiccata
sensibilità per i temi di diritto internazionale, traspare
chiaramente anche dall'apparato bibliografico, particolarmente
utile per chi voglia approfondire gli argomenti affrontati.
Completa l'opera un'appendice
legislativa nella quale è riportato integralmente lo Statuto della
Corte.
La serie dei "Quaderni" si arricchisce, dunque, di un nuovo
importante capitolo giuridico e professionale, nella speranza di
offrire sempre aggiornati spunti di riflessione e contribuire, per
i nostri Quadri, ad un processo di formazione permanente che tanta
importanza ha nel contesto di una più qualificata ed aderente
attività di servizio istituzionale. |