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Il
presente fascicolo offre all'attenzione dei nostri lettori
una serie di studi di giovani collaboratori, con l'intento di
incentivare un fecondo confronto di idee e di sviluppare la
sensibilità all'analisi e all'approfondimento dei
problemi.
Apre il numero un articolo sulla formazione, attentamente valutata
nei suoi complessi risvolti educativi, quale momento di consapevole
acquisizione dei valori istituzionali e quale essenziale
opportunità di crescita professionale. Convinti che la formazione è
il cardine insostituibile dell'efficienza di qualsiasi
organizzazione complessa, pubblica o privata che sia, non possiamo
che accogliere con estremo favore i contributi di pensiero in
questo campo così delicato e importante, in modo da continuare a
guardare con fiducia al futuro e proiettarvi, aggiornata e
potenziata, la realtà istituzionale di oggi.
Segue un'ampia e dettagliata analisi della
missione Onu-IPTF in Bosnia, una delle numerose missioni
internazionali cui l'Arma partecipa con le sue migliori risorse.
Non va dimenticato che queste particolari missioni sono anche un
efficace strumento di verifica delle procedure di impiego e della
funzionalità logistica, con utili riflessi sulla stessa attività
istituzionale svolta in territorio nazionale.
Nel medesimo contesto internazionale, a seguire, uno studio di
ampio respiro sulla problematica della legittimazione a reagire ad
un atto illecito internazionale da parte di Stati differentemente
lesi nei rispettivi interessi. Il lavoro si muove sulla
fondamentale considerazione che gli equilibri politici
internazionali devono essere regolati da specifiche norme
giuridiche che garantiscano soluzioni condivise e responsabilità
inequivocabili.
In prosecuzione troviamo un articolo molto
tecnico, con il quale la Rivista inaugura una serie di studi sulle
tematiche logistico-ammistrative, nel tentativo di rendere più
"familiari" argomenti estremamente specialistici e spesso riservati
a pochi addetti ai lavori. La conoscenza di tutte le componenti di
un'organizzazione, sia operative sia tecniche, è l'indispensabile
premessa al migliore impiego delle risorse di cui si dispone,
soprattutto quando si attiva e si realizza il processo di
ammodernamento tecnologico e di innovazione delle procedure.
Chiude il fascicolo uno studio storico
sulla partecipazione dell'Arma dei carabinieri alla difesa di Roma
dall'8 al 10 settembre 1943. Già nel precedente editoriale abbiamo
sottolineato come la conoscenza storica sia uno dei temi centrali
che la Rassegna vuole sviluppare, per mantenere vivo e fecondo il
legame dell'Istituzione con le sue radici ultrasecolari. Siamo,
infatti, convinti che la soluzione dei problemi di oggi deve
scaturire anche da un confronto costante con le soluzioni di ieri,
nella ferma consapevolezza che gli aggiornamenti non possono e non
devono toccare il vitale patrimonio della nostra identità
istituzionale.
Segnaliamo, infine, nella rubrica "Attualità e commenti", la
pubblicazione della nuova normativa sulla documentazione
caratteristica, con una interessante comparazione con quella
abrogata, che agevola l'individuazione delle novità e degli
elementi di continuità.
Gen. D.
Leonardo Gallitelli |