|
Nell'assumere
la direzione della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri,
rivolgo un fervido saluto ai lettori, ai collaboratori ed ai
componenti della redazione.
A chi mi ha preceduto, ed in particolare al Gen. D. Giorgio
Piccirillo, un sentito ringraziamento per l'appassionato impegno
dedicato alla crescita della Rivista.
La Rassegna non ha bisogno di presentazioni: da cinquant'anni cura
l'aggiornamento e la preparazione specifica dei Quadri dell'Arma
dei carabinieri, rinnovandosi costantemente nei contenuti e nella
veste editoriale.
Nel solco di questa tradizione
culturale, la Rivista vuole continuare a rappresentare uno
stimolante momento di riflessione e un utile strumento di
riferimento nell'operare quotidiano al servizio del
cittadino.
Gli impegni istituzionali sono molti e tutti di straordinario
spessore culturale e tecnico, con uno sviluppo di tematiche di
interesse professionale eccezionalmente vasto.
La proiezione oltre i confini
nazionali ha altresì proposto la nostra Istituzione come modello
organizzativo e funzionale, di cui la Comunità internazionale si
avvale sempre più frequentemente per garantire pace e
sicurezza.
Parallelamente, si è meglio consolidata la peculiare competenza di
molti nostri reparti speciali, con una crescita esponenziale di
rapporti e di relazioni, anche con omologhe unità di altri
Paesi.
In questo ambito, gli obiettivi
editoriali che ci prefiggiamo non possono prescindere dal
coinvolgimento di tutti coloro che seguono il nostro
periodico.
Le materie militari, giuridiche e tecniche di precipuo interesse
professionale riceveranno il massimo spazio nelle nostre rubriche
di "Studi" e "Attualità e commenti". Non saranno tralasciate,
naturalmente, le più vaste tematiche culturali che consentono di
armonizzare i contenuti tecnico-professionali con le dinamiche
sociali.
Ampio spazio continuerà ad essere
conferito alle rubriche di legislazione e di giurisprudenza, per un
aggiornamento costante sulla produzione normativa e sulla sua
interpretazione.
La cogente necessità di essere sempre allineati ai tempi non deve
però distoglierci dagli ammaestramenti offerti dal nostro passato,
fonte inesauribile di esemplari esperienze e custode delle nostre
autentiche radici culturali e professionali.
Con convinta adesione a questo imperativo, inauguriamo già da
questo numero un'apposita rubrica di "Materiali per una storia
dell'Arma", con la quale proporremo una serie di studi e articoli
tratti dai nostri archivi editoriali e principalmente dalla
"Rivista dei Carabinieri Reali", vera e propria antesignana della
Rassegna.
Pur con il linguaggio dei tempi e le
differenti contestualità storiche, ci sembra importante
ripercorrere lo sviluppo di tematiche che hanno segnato la storia
dell'Arma e che recano, ancora oggi, spunti di riflessione
straordinariamente istruttivi.
In sintesi, la Rassegna continuerà ad essere un utile strumento di
arricchimento professionale e, a tal fine, cercheremo di innescare
sempre nuovi stimoli e interessi, certi di poter contare
soprattutto sulla vostra collaborazione e sul vostro affetto.
Gen. D.
Leonardo Gallitelli |