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Dopo un
intenso dibattito politico e culturale, finalmente una
rivitalizzazione del diritto penale militare di guerra, che esce
dai proficui, ma angusti, laboratori dottrinali per tornare ad
essere - dopo opportune modifiche legislative - un efficace
strumento di tutela di beni ed interessi sicuramente bisognosi e
meritevoli di attenzione. La delicatezza e l'importanza delle
operazioni multinazionali di supporto della pace postulavano, da
tempo, l'esigenza di strumenti normativi adeguati e rispondenti
anche alle necessità di un moderno diritto internazionale
umanitario.
A seguire, un complesso e articolato studio su un fenomeno
particolarmente avvertito nel tessuto socio-economico - soprattutto
per le sue gravose conseguenze materiali e morali - e di ampia
risonanza pubblica. Con diverse chiavi di lettura (giuridica,
sociologica, psicologica e statistica) vengono chiarite le
interconnessioni tra le "spinte" della criminalità colposa nella
circolazione stradale e l'effettività delle "controspinte"
rappresentate dalle sanzioni congegnate dal legislatore, con
particolare riguardo agli aumenti di pena per gli illeciti di
natura penale.
In successione, presentiamo un ampio
studio di sociologia della comunicazione, attraverso il quale viene
analiticamente esaminata la comunicazione interna, intesa come
strumento di integrazione organizzativa e veicolo di innovazione
culturale ed operativa. La comunicazione interna è un vero e
proprio nuovo sistema di gestione delle risorse umane che utilizza
un insieme di linguaggi interattivi, capaci di rafforzare la
condivisione degli obiettivi strategici e funzionali: un fattore
incrementale di cui non può fare a meno qualsiasi organizzazione
complessa.
Per la rubrica "Attualità e
commenti" presentiamo un primo articolo sulla nuova normativa, in
tema di terrorismo internazionale, che non ha innovato
esclusivamente nel campo penale sostanziale, ma anche in quello
processuale ed in quello preventivo della polizia di sicurezza.
Nella stessa rubrica troviamo, inoltre, uno studio sulla
notificazione degli atti nel procedimento penale e sulla sua
incidenza nell'ambito dell'intera economia processuale.
Anche questo numero, infine,
contiene alcune novità redazionali. In particolare è stata inserita
un'apposita rubrica dedicata alla giurisprudenza della Corte dei
conti, di peculiare interesse istituzionale; inoltre, è stata
risistemata la rubrica contenente articoli in lingua straniera, la
quale ha assunto la denominazione di "Questioni internazionali",
cambiando non solo l'intestazione, ma la stessa finalità
informativa: oltre ad offrire un prodotto di affinamento culturale,
si vogliono porre all'attenzione del lettore alcune problematiche
di attualità e di interesse istituzionale, rilevanti nello scenario
mondiale.
Gen. B. Giorgio
Piccirillo |