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Come
il nostro affezionato lettore avrà potuto notare, con il
nuovo anno editoriale abbiamo cambiato alcune soluzioni
grafiche; soprattutto al fine di sottolineare il
cinquantesimo anno di pubblicazione della Rivista. Il
prestigioso traguardo raggiunto rappresenta per noi un forte
stimolo a rendere la Rassegna sempre più vicina alle esigenze
di preparazione ed aggiornamento professionale che, dal 1953,
costituiscono la filosofia editoriale di una pubblicazione
che ha saputo costantemente rinnovarsi nel tempo. Dal
"Notiziario dell'Arma dei Carabinieri" (prima denominazione
ufficiale della rivista), alla "Rassegna dell'Arma dei
Carabinieri", nuova definitiva intestazione che dal 1961 ci
accompagna sino ai nostri giorni; senza dimenticare la breve,
ma intensa stagione della "Rivista dei Carabinieri reali",
vera e propria antesignana dell'attuale Rassegna che, dal
1934 al 1943, ha costituito il principale momento di
confronto culturale e intellettuale degli appartenenti
all'Arma: un confronto che ieri come oggi vuole essere ancor
più vivo, vivace e costruttivo.
Per quanto concerne questo
fascicolo, apriamo con le funzioni di polizia giudiziaria militare
che costituiscono un capitolo importante del diritto penale
militare, soprattutto in relazione alle recenti modifiche al codice
penale militare di guerra. I profili essenziali di questa materia
sono efficacemente descritti in un primo articolo che non trascura
gli aspetti di riforma di un settore, il quale ha ricevuto forte
impulso operativo con riflessi applicativi di estremo
interesse.
Sempre in materia di polizia
giudiziaria ed attività di indagine, segue un articolato e
complesso studio che tenta - con buona riuscita - di delineare una
nuova configurazione, quanto più possibile scientifica, del
processo investigativo, dal momento strategico di pianificazione a
quello operativo dell'organizzazione e dell'esecuzione. La ricerca
di un appropriato metodo di indagine consente la razionalizzazione
degli sforzi investigativi e la più proficua utilizzazione di un
prodotto info-operativo che quasi mai si consuma con la singola
attività di polizia giudiziaria. Una corretta gestione
dell'indagine non solo è necessaria per conseguire risultati utili
ed immediati, ma costituisce anche la premessa per l'elaborazione
di generali e complesse strategie anticrimine.
In successione proponiamo un ampio
quadro di sintesi della legislazione nazionale in tema di
antiriciclaggio, con puntuali riferimenti agli aspetti
criminologici, agli strumenti operativi di contrasto ed al
complesso sistema di prevenzione della fenomenologia criminale
riguardante l'attività di riciclaggio.
Sempre per il settore "Studi",
infine, presentiamo un altro argomento di diritto penale, connesso
con l'introduzione degli strumenti deflattivi del processo penale,
tra i quali maggiore interesse ha da sempre suscitato l'istituto
del "patteggiamento". Ma la prospettiva di analisi non è quella
tradizionale, eminentemente tecnico-giuridica; viene scandagliata
in profondità la natura giuridica di questo procedimento speciale,
enucleando i suoi effetti nell'economia generale del processo
penale e le implicazioni psicologiche che coinvolgono i diretti
interessati nella formulazione delle strategie accusatorie e
difensive.
Per quanto riguarda il settore
"Attualità e commenti" presentiamo un articolo inerente l'Europol e
l'approccio al problema della sicurezza nell'era della
globalizzazione economica e una breve analisi comparativa tra il
recente Regolamento generale di disciplina riguardante gli
obiettori di coscienza ed il Regolamento di disciplina
militare..
Gen. B. Giorgio
Piccirillo |