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Celebrazioni del 21 novembre

La data del 21 novembre rappresenta un momento importante per l'Arma. Vi si celebrano infatti tre ricorrenze particolarmente significative, tramandate nella storia e nei contenuti spirituali dell'Istituzione: la battaglia di Culqualber che, nel 1941, vide l'eroismo del I Gruppo Carabinieri Mobilitato in Africa Orientale, immolatosi quasi completamente nella lotta contro l'esercito britannico; la Virgo Fidelis, proclamata nel 1949 Patrona dell'Arma dal Papa Pio XII; la Giornata dell'Orfano, istituita nel 1996, che costituisce un concreto afflato con le famiglie dei nostri militari scomparsi. A dette cerimonie, quest'anno, si è aggiunta quella per l'intitolazione della sede del Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente al sottotenente Croce d'Onore alla Memoria Alfonso Trincone, perito nell'attentato di Nassiriya, in Iraq, il 21 novembre 2003.

Un momento delle celebrazioni del 21 novembre Nella prima mattinata il Comandante Generale, generale C.A. Leonardo Gallitelli, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore, generale C.A. Arturo Esposito, si è recato al Museo Storico, ove lo attendevano il Vice Comandante Generale, generale C.A. Michele Franzè, i vertici dell'Arma presenti nella Capitale, nonché i Presidenti: del Gruppo Medaglie d'Oro al Valor Militare, generale Movm Umberto Rocca; dell'Anc, generale C.A. Libero Lo Sardo, e dell'Onaomac, generale C.A. Cesare Vitale, con le rispettive rappresentanze, e il Direttore del Museo Storico, generale B. Nicolò Paratore. Il Capo Corso del 191° Corso di Applicazione, sottotenente Luigi Garrì, ha letto un breve ricordo della battaglia di Culqualber e la motivazione della Medaglia d'Oro al Valor Militare concessa alla Bandiera per quel fatto d'armi; poi, al cospetto della stessa Bandiera dell'Arma e del Medagliere, il generale Gallitelli ha deposto una corona d'alloro all'interno del Sacrario dei Caduti. Successivamente ha raggiunto gli altri Capi di Forza Armata all'Altare della Patria, ove il neo Ministro della Difesa, l'ammiraglio Giampaolo Di Paola, ha deposto una corona d'alloro in occasione del suo insediamento.

Il Comandante Generale si è poi recato alla Legione Allievi, ove è stata officiata la Santa Messa dall'Ordinario Militare per l'Italia monsignor Vincenzo Pelvi il quale, nell'omelia, dopo aver invocato la Virgo Fidelis, ha fatto cenno alla figura del Carabiniere come sicuro riferimento sociale. Al termine il generale Gallitelli, insieme all'Ordinario Militare e agli alti ufficiali, si è recato a largo Lorenzo Mossa, per l'intitolazione della sede del Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente. Qui è stato ricevuto dal Comandante di quel reparto, generale B. Vincenzo Paticchio, presenti i Comandanti delle Unità Mobili e Specializzate, generale C.A. Emilio Borghini, della Divisione Unità Specializzate, generale D. Alessandro Cotticelli, la Fanfara della Legione Allievi e la signora Anna Maria, vedova di quel sottotenente Croce d'Onore alla Memoria Alfonso Trincone cui, come già accennato, la caserma è stata intitolata. Nella circostanza, monsignor Pelvi ha benedetto la lapide che reca incisa la motivazione della ricompensa concessa all'Eroe.

Nel pomeriggio, sempre al Sacrario del Museo Storico, il neo Ministro dell'Interno, prefetto Anna Maria Cancellieri, accompagnato dal Capo di Gabinetto, prefetto Giuseppe Procaccini, ha deposto una propria corona d'alloro, presenti il Comandante Generale, il Vice Comandante Generale, il Comandante Interregionale "Podgora", generale C.A. Stefano Orlando, il Capo di Stato Maggiore e il Direttore del Museo Storico. Successivamente, presso l'Aula Magna della Scuola Ufficiali, si è tenuta la celebrazione della Giornata dell'Orfano, alla presenza del Comandante Generale, del Comandante delle Scuole, generale C.A. Clemente Gasparri, dei vertici dell'Arma in servizio e in congedo, del Comandante dell'Istituto, generale D. Ugo Zottin, di autorità istituzionali e dei Quadri dello Stato Maggiore. Presentatrice, la dottoressa Elisa Tordella.

Dopo i saluti e gli interventi di rito, sono state consegnate le Croci di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, concesse "motu proprio" dal Presidente della Repubblica alla signora Margherita Coletta Caruso, vedova del brigadiere Croce d'Onore alla Memoria Giuseppe Coletta, caduto a Nassiriya, a suor Maria Avataneo, insegnante ed educatrice nel Collegio di Mornese (Av), al dottor Ciro Rossi, orfano e ora manager di importanti industrie. Quindi il generale C.A. Cesare Vitale, Presidente dell'Onaomac, ha consegnato tre targhe d'argento ad altrettanti assistiti laureatisi con il massimo dei voti: Veronica Di Paolo in Decorazione, Sara Patrono in Traduzione e Luca Pio in Medicina e Chirurgia. Il generale Gasparri ha consegnato invece i premi di "Buon Profitto" (assegni supplementari di studio) a Chiara Patrizia Baldassarre, Diana Bianchini, Gianmarco Foti, Lucia Gagliardi, Emmanuel Marchese, Serena Marchese, Lucrezia Ricci, Matteo Tomellini e Lorenzo Trincone. Il generale Vitale, infine, ha consegnato gli assegni di soprassoldo agli orfani di un decorato di Medaglia d'Oro al Valor Militare: Dario e Diana Sciotti.

V.P.