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Paese che vai, caserma che trovi

Carmignano di Brenta

Caserma nuova, gente nuova. Anzi nuovissima. Facciamo… appena nata! Andiamo e ci spieghiamo.

Siamo in provincia di Padova, in una ridente località di 7.500 anime, nella cornice delle suggestive immagini che potete ammirare (qui a destra, il laghetto di Camazzole, detto "busa de la giaretta"; a fronte, in alto, la Chiesa di Sant'Anna). Il nome lo avete già letto, è quello del titolo. Siamo nell'estate dell'anno scorso. La locale Stazione Carabinieri si trasferisce in un nuovo plesso (a fronte, in basso), appena ristrutturato e ampliato grazie all'impegno dell'Amministrazione comunale e del Sindaco Gino Carolo. Gli ambienti sono sani e decorosi, per i militari celibi ci sono cinque belle stanze e per gli ammogliati tre confortevoli alloggi di servizio.Carabinieri e familiari della Stazione

Vi prendono posto, con le consorti, nel mese di luglio 2009, il Comandante della Stazione, maresciallo capo Angelo Guadagnino (39enne da Torino), il maresciallo ordinario Massimo Derbio (38enne da Bassano del Grappa) e il carabiniere scelto Fabio Geremia Nocera (27enne da Castellamare di Stabia).

Dove sta la notizia?, vi chiederete.

Il fatto singolare è che nei suddetti alloggi, di lì a poco, compaiono avvisaglie di nastri rosa e azzurri. Come dite? Sì, avete capito bene. In tutti e tre. E a distanza dei fatidici nove mesi, giorno più giorno meno, le promesse di vita vengono mantenute.

Il primo è Gabriele. Da Fiammetta e Massimo Derbio, vede la luce il 10 marzo di quest'anno. Di segni zodiacali non ci intendiamo, fate un po' voi. Segue a ruota Angelica, da Giada e Angelo Guadagnino, nata il 18 aprile. Se la prende un po' più comoda Francesco, da Antonella e Fabio Geremia, che viene a vedere cosa succede in questo pazzo mondo il 27 di maggio.

Tre creature nel giro di due mesi (le potete ammirare nella foto in basso, con i rispettivi genitori), a quaranta giorni di distanza l'una dall'altra.

Una bella coincidenza, non trovate?

È vero, di solito parliamo di temi più marcatamente istituzionali, ma questa notizia, che i carabinieri di Carmignano di Brenta ci hanno voluto dare, era troppo bella per non parlarne.

Per mantenere fede ai nostri contenuti, tuttavia, affrontiamo anche altre questioni. Lo facciamo al telefono con il Comandante, che è alla Stazione da poco più di dieci anni e conosce bene luoghi e persone.

«È un territorio abbastanza tranquillo», ci dice. «Sia Carmignano, sia San Pietro di Gù, altro Comune di nostra competenza con circa 4.500 abitanti, sono centri popolati da gente onesta e laboriosa».

Ma qualche reato non manca.

«Delitti contro il patrimonio, perlopiù», spiega il maresciallo Guadagnino. Fatti anche curiosi, come il caso dello scippatore che agiva a bordo di un ciclomotore.

«All'inizio di quest'anno, nel giro di un paio di mesi, ha commesso tre rapine e quattro furti, tutti ai danni di donne, a volte anziane».
Quando i carabinieri lo hanno beccato per la prima volta, sequestrandogli il motorino, il giovane ha cambiato mezzo. Il Comandante quasi sorride, nel finire di raccontare la storia.

«Lo hanno arrestato in flagranza, con la nostra collaborazione, i colleghi di Gazzo Padovano. Era in bicicletta…».
Altri aneddoti particolari?

«Il 1° maggio abbiamo arrestato due anziani che commettevano furti nelle chiese: svuotavano le cassette delle offerte. Li abbiamo sorpresi sul fatto e per non dare scandalo li abbiamo attesi all'uscita. Ci sarebbe anche un altro episodio, che non c'entra con la vita operativa. Un fatto molto triste che si è verificato di recente…».

Prego, Comandante.

«Il 15 luglio si è spento per un brutto male l'appuntato scelto Giacomo Cometti, che prestava servizio a Castelfranco Veneto, ma da molti anni viveva a Carmignano. Eravamo molto legati a lui».

La nostra Rivista si unisce volentieri al suo ricordo, con un pensiero commosso per i suoi familiari.

Torna prepotente la vita. Anche in questo periodo, il più caldo, gli impegni sono tanti. Da giugno ad agosto, per l'Estate Carmignanese, il centro viene chiuso al traffico e vi affluiscono turisti da ogni parte. Un'iniziativa giunta alla sua quinta edizione, che comprende una rassegna teatrale, un concerto della Banda e altri interessanti eventi, come le Giornate della Salute, la manifestazione "Io e loro" e così via. Un'estate dedicata alla gente, ai bambini, agli animali.

La zona è ad alta densità di occupazione, vi sono industrie per la produzione di energia fotovoltaica e cartiere. Una terra che ha futuro, ci viene da dire, e il pensiero ritorna immediato alle piccole creature che, mentre scriviamo, stanno consumando ettolitri di latte.

«Ne siamo stati tutti molto felici», ci racconta con orgoglio il Comandante. Tre nascite praticamente contemporanee, avvenute nel modo che ho indicato, rappresentano una situazione davvero unica!».

È proprio vero. Li immaginiamo già fra qualche anno, Gabriele, Angelica e Francesco, intenti nei loro giochi. Di certo la solitudine non sarà il loro problema, si faranno buona compagnia.

Nati nel 2010, chissà quante cose vedranno i loro occhi! Prodigi della tecnica, invenzioni, viaggi nello spazio… Magari fra loro ci sarà pure qualche carabiniere del Terzo Millennio, munito di bandoliera laser e paletta spaziale.

Nessuno strumento tecnologico, in ogni caso, potrà sostituire l'amore che li ha voluti su questa Terra.

Roberto Riccardi