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LOTTA AL CRIMINE 24 ORE SU 24
Una scia di fumo dal Maghreb a
Lecco
Erano soprattutto le scuole di Lecco
e dintorni, oltre a diversi locali pubblici delle province di
Lecco, Como, Bergamo, Milano e Monza Brianza, il terreno preferito
per la vendita "al dettaglio" da parte dell'organizzazione
criminale dedita al traffico e allo spaccio di stupefacenti
sgominata dai carabinieri della Compagnia di Lecco al termine di
una complessa e articolata indagine. Un'attività investigativa che,
avviata nel dicembre del 2008, aveva già portato all'arresto in
flagranza di reato di 23 soggetti, oltre che al sequestro di circa
10 chili di sostanze stupefacenti, per lo più hashish proveniente
dal Nord Africa, e allo smantellamento dell'organizzazione che
faceva capo a una famiglia di maghrebini con base operativa a
Vimercate (Mb), dalla quale si rifornivano gli spacciatori. Una
media di dieci chili di fumo che ogni giorno venivano sparsi sulle
rive del lago di Como e non solo, per un valore sul mercato di
almeno un milione di euro.
Lo scorso marzo, la nuova svolta dell'operazione "Smokers", grazie
alla quale i militari lecchesi hanno dato esecuzione a 21 ordinanze
di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone
residenti nelle province di Vimercate (Mb), Monza, Zogno (Bg) e San
Benedetto del Tronto (Ap), oltre a deferire in stato di libertà 52
persone, di cui 8 risultate minorenni all'epoca dei fatti, nei
confronti delle quali sarebbero stati acquisiti gravi indizi di
colpevolezza relativi ad altrettanto importanti reati. Grave
soprattutto il dato più preoccupante emerso dalle indagini: la
fascia d'età - compresa tra i sedici e i trent'anni - della maggior
parte delle duecento persone che sono finite nella rete delle
indagini come abituali consumatrici di droga. A conferma di come
siano proprio i più giovani, a Lecco come altrove, i clienti
preferiti dai venditori di morte. |
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