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Home > L'Editoria > Il Carabiniere > Anno 2010 > Luglio > LOTTA AL CRIMINE 24 ORE SU 24

Una scia di fumo dal Maghreb a Lecco

Erano soprattutto le scuole di Lecco e dintorni, oltre a diversi locali pubblici delle province di Lecco, Como, Bergamo, Milano e Monza Brianza, il terreno preferito per la vendita "al dettaglio" da parte dell'organizzazione criminale dedita al traffico e allo spaccio di stupefacenti sgominata dai carabinieri della Compagnia di Lecco al termine di una complessa e articolata indagine. Un'attività investigativa che, avviata nel dicembre del 2008, aveva già portato all'arresto in flagranza di reato di 23 soggetti, oltre che al sequestro di circa 10 chili di sostanze stupefacenti, per lo più hashish proveniente dal Nord Africa, e allo smantellamento dell'organizzazione che faceva capo a una famiglia di maghrebini con base operativa a Vimercate (Mb), dalla quale si rifornivano gli spacciatori. Una media di dieci chili di fumo che ogni giorno venivano sparsi sulle rive del lago di Como e non solo, per un valore sul mercato di almeno un milione di euro.

Lo scorso marzo, la nuova svolta dell'operazione "Smokers", grazie alla quale i militari lecchesi hanno dato esecuzione a 21 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone residenti nelle province di Vimercate (Mb), Monza, Zogno (Bg) e San Benedetto del Tronto (Ap), oltre a deferire in stato di libertà 52 persone, di cui 8 risultate minorenni all'epoca dei fatti, nei confronti delle quali sarebbero stati acquisiti gravi indizi di colpevolezza relativi ad altrettanto importanti reati. Grave soprattutto il dato più preoccupante emerso dalle indagini: la fascia d'età - compresa tra i sedici e i trent'anni - della maggior parte delle duecento persone che sono finite nella rete delle indagini come abituali consumatrici di droga. A conferma di come siano proprio i più giovani, a Lecco come altrove, i clienti preferiti dai venditori di morte.