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Ministero della Difesa
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La Festa degli Italiani

Lo scorso 2 giugno la nostra Repubblica ha compiuto 64 anni. La celebrazione della ricorrenza, che rientra nell'ambito delle manifestazioni per il 150esimo anniversario dell'Unità nazionale, ha assunto quest'anno un particolare significato perché, come ha ricordato il Ministro della Difesa Ignazio La Russa nel suo messaggio, «le Forze Armate sono state protagoniste del Risorgimento contribuendo ad edificare nel tempo quel patrimonio di identità e di coesione nazionale che ora rappresenta una realtà per tutti gli Italiani».

La giornata si è aperta con l'omaggio del Presidente Giorgio Napolitano alla Tomba del Milite Ignoto presso l'Altare della Patria, a Roma, dove è giunto accompagnato dal Ministro La Russa e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale S.A. Vincenzo Camporini. Il Presidente della Repubblica ha poi passato in rassegna un battaglione interforze schierato in Piazza Venezia, dove era assiepata una folla plaudente. Fra le personalità che hanno ricevuto il Presidente Napolitano sulle scale dell'Altare della Patria, il Presidente del Senato Renato Schifani, il Vice Presidente della Camera Antonio Leone, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il Presidente della Corte Costituzionale Francesco Amirante. Dopo l'alzabandiera solenne, scandito dalle note dell'Inno di Mameli suonato dalla Banda dell'Esercito e la deposizione di una corona d'alloro sul sacello del Milite Ignoto, il Presidente ha lasciato Piazza Venezia e ha passato in rassegna le truppe, prima di prendere posto sulla tribuna di via dei Fori Imperiali, da dove ha potuto assistere al momento clou della giornata: la parata militare. Circa seimila fra militari e civili hanno infatti sfilato dal Colosseo a Piazza Venezia, in una cornice di pubblico che non ha mancato di far sentire alle Forze Armate il proprio affetto e il proprio sostegno. Oltre a Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri, erano rappresentati Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Croce Rossa. L'Arma è sfilata con la propria Bandiera di Guerra in un settore dedicato, comandato dal generale B. Silvio Ghiselli, Comandante della 2a Brigata Mobile, nell'ambito del quale erano rappresentate tutte le componenti dell'Istituzione, dalle Stazioni al Gis, dai Battaglioni Mobili alle Scuole. La parata militare si è conclusa con gli onori al Presidente della Repubblica da parte di uno squadrone di Corazzieri a cavallo e con il suggestivo passaggio delle Frecce Tricolori, dopo il quale il Presidente, accompagnato dal Ministro La Russa e dal generale Camporini, ha lasciato via dei Fori Imperiali a bordo della Flaminia scoperta tra gli applausi della folla.
Carlo Bellotti