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PICCOLE DONNE
SCRIVONO. Ama dipingere, ballare e cantare, e da grande le
piacerebbe fare il medico. Ma soprattutto adora scrivere, Diletta
Rosestolato, allieva della seconda media all'Istituto Sant'Angela
Merici di Milano. Una passione che l'intraprendente ragazza non si
è limitata a sfogare confezionando temi capaci di commuovere
maestre e professori, e nemmeno tenendo, come tante sue coetanee,
un diario segreto. Diletta ha fatto di più. Ha scritto un intero
romanzo e, con la complicità del padre, l'ha spedito a una casa
editrice. È stato così che, a tredici anni, si è ritrovata ad
essere la scrittrice più giovane d'Italia. Edito da Il Foglio, il
suo romanzo s'intitola Amanda vs Laila e narra di una
ragazza che coltiva un sogno: diventare una cantante famosa. Una
storia avvincente e tenera, che rispecchia l'ingenuità, la
freschezza e l'entusiasmo dell'autrice, e che di certo fa ben
sperare per il futuro. Qualunque sarà la sua professione da adulta,
infatti, Diletta non ha intenzione di mettere la penna nel
cassetto: nello stesso, conserva ancora tante storie in attesa di
essere raccontate.
COME NANI SULLE SPALLE DEI GIGANTI. L'idea che la
lotta al riscaldamento globale, così come ogni altra battaglia per
la salvaguardia dell'ambiente, possa essere condotta riesumando
tecniche e conoscenze già patrimonio di popoli vissuti migliaia di
anni fa, può apparire bizzarra. Eppure ancora molto abbiamo da
imparare da quei babilonesi che, facendo crescere giardini sui
tetti delle case, ottenevano il duplice scopo di isolarle dal caldo
e raccogliere l'acqua piovana. O dai nomadi del Sahara, che
scavavano gallerie sotterranee per drenare acqua dalle sorgenti e
irrigare i campi nelle oasi. È per conservare la memoria di simili
ingegnosità che l'Unesco ha istituito l'International
Traditional Knowledge Institute (Itki). Il nuovo braccio
operativo delle Nazioni Unite avrà sede a Bagno a Ripoli (Firenze)
e sarà un'immensa banca dati capace di racchiudere l'intero
patrimonio di conoscenze sociali, architettoniche, agricole,
idrauliche o ingegneristiche appartenenti a popoli e culture di
ogni epoca e latitudine. Catalogate in 700 famiglie tematiche,
saranno a disposizione di governi e amministrazioni che vogliano
trarne spunto per risparmiare energia e denaro, e soprattutto per
costruire le basi di un nuovo modello di progresso umano. Che
guardi al futuro senza rinnegare il passato.
RICORDANDO CORRADO. La passione per lo sport,
l'amore per una professione, quella del giornalista, che ha svolto
per anni facendosi occhio e orecchio per quanti non potevano essere
con lui, sugli spalti di uno stadio di calcio, tra il pubblico di
un torneo di tennis, tra la folla emozionata all'inaugurazione di
un'Olimpiade. Tutto questo era Corrado Sannucci, il giornalista de
la Repubblica scomparso nell'ottobre del 2009, lasciando
una moglie e una figlia di nove anni. Ed è stata proprio la scuola
della piccola Olimpia, la primaria "E. Pistelli" di Roma, a
ricordare l'autore di A parte il cancro tutto bene con un
premio giornalistico. Che spettacolo questo sport…: questo
il tema del concorso, cui hanno partecipato dieci classi della
scuola romana. Ad ognuna di esse, il compito di redigere un
articolo presentando, sotto forma di cronaca o con interviste ad
allenatori e giocatori, un evento sportivo. Alla giuria incaricata
di giudicare i lavori, composta da Maresa Bavota (moglie del
giornalista), dalla Direttrice scolastica Brunella Maiolini, dalla
professoressa Michela Surace e dai giornalisti Aligi Pontani,
Valerio Piccioni e Riccardo Iacona, quello di valutare gli
elaborati. In premio alle classi vincitrici - IV B, V F e V B -,
una targa e alcuni dei libri firmati da Sannucci.
MAMME SPRINT. Rimettersi in forma dopo il parto è
una vera impresa. Specialmente per le neomamme che non dispongano
di una baby sitter o di una nonna pronte a trastullare il pargolo
in vece loro. Niente paura, però: la soluzione viene da Milano e si
chiama MammaFit. A idearla, due giovani istruttrici di
educazione fisica, Monica Taranto ed Elaine Barbosa, che dopo aver
messo al mondo un bimbo si sono trovate anch'esse con il problema
di riconquistare la tonicità perduta. Ecco allora la trovata:
elaborare un programma di esercizi che non avessero bisogno, per
essere praticati, di strutture o attrezzi complicati, ma solo di
una tuta, un parco e… un passeggino. Per seguire questo piano
d'allenamento, infatti, il supporto più adatto è proprio la
carrozzina del bebé, che con soddisfazione sua e della mamma si
potrà rendere parte attiva dell'operazione benessere. Dopo aver
spopolato nei parchi milanesi, i corsi di MammaFit si sono
diffusi anche a Monza e Bergamo. A breve approderanno a Roma e in
altre località della Penisola.
In Breve
Signori, in carrozza! Chi l'ha detto che
l'InterRail, il biglietto ferroviario che da oltre
trent'anni permette ai residenti di un Paese europeo di viaggiare
senza limiti in 1a o 2a Classe sui treni di uno o tutti i Paesi
aderenti all'offerta, sia una scelta buona solo per giovani
capelloni con gli zaini sulle spalle e il sacco a pelo sotto il
braccio?
Da quest'anno, l'InterRail Global ha pensato anche ai
loro papà e nonni, garantendo ai viaggiatori ultrasessantenni uno
sconto del 10% sulla tariffa Adulti. Cosa aspettate a passare in
agenzia?
Pedalare nella storia
Forse non è stata proprio ideata per gli ultrasessantenni, o almeno
non per tutti, la proposta della Soprintendenza archeologica di
Pompei che, dallo scorso maggio, con Pompei bike, offre ai
visitatori degli scavi un'opportunità in più: esplorare i resti
della città sepolta dalle ceneri del Vesuvio durante la spaventosa
eruzione del 79 d.C., a cavallo di una bicicletta. Fornita
all'ingresso degli scavi con tanto di casco e piantina per
orientarsi tra cardi e decumani, la bici è compresa nel prezzo del
biglietto.
Il Codice Camaldoli Le foreste degli
Appennini centrali si affidano da otto secoli alle loro cure,
ottenendone protezione da tutti i danni che possono essere
provocati dagli animali, dall'acqua o dall'uomo: un sapere, quello
dei monaci camaldolesi, che è fatto di nozioni teoriche ed
esperienza pratica, e che è ora riunito nel primo volume del Codice
Forestale Camaldolese. Ad affiancare la pubblicazione cartacea,
presentata lo scorso maggio ad Arezzo, quella di tutti i documenti
conservati nell'Archivio storico dell'Eremo di Camaldoli, ora
accessibili online: una fonte indispensabile per tutti
coloro che vogliano preservare i nostri fratelli alberi.
Uniti contro il dolore
La sofferenza fa sentire soli, soprattutto quando diventa
l'ineliminabile compagna delle nostre ore. Ecco perché, dallo
scorso maggio, la Nopain onlus, Associazione italiana per
la cura della malattia dolore, ha deciso di istituire il numero
verde 800974261. Attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle
12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, offre sostegno, informazioni e
assistenza a quanti soffrano di dolore cronico (almeno il 20 per
cento degli italiani, percentuale che si alza tra gli over
sessantacinque), indicando loro le terapie, i medici e le strutture
cui possono rivolgersi. |