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Accadde di luglio

Dalla fondazione del Corpo dei Carabinieri Reali allo sbarco dell'uomo sulla Luna, passando per la presa della Bastiglia: questo mese di mezza estate è particolarmente denso di storiche memorie

Lo dichiariamo in partenza, questo titolo è preso a prestito da un film. Una pellicola non troppo nota del turco Fatih Akin, allora quasi esordiente, di cui si conoscono meglio prove più recenti come La sposa turca e Soul kitchen.

Lo utilizziamo come spunto, nessuno ce ne voglia, per raccontare un po' di eventi che si sono verificati nel mese a cui dobbiamo ospitalità. Perché si dà il caso che luglio sia sempre stato un tempo denso di avvenimenti e pagine importanti per la Storia dell'intera umanità, e tuttora lo sia. Altro che "Luglio, col bene che ti voglio…". Altro che vacanze ed ombrelloni, "pinne fucile ed occhiali"!

Voltiamo la pagina del calendario e troviamo subito un appuntamento culturale di grande rilievo: il luglio (noi eravamo in stampa e non ne conoscevamo l'esito) si decide il più importante premio letterario nazionale, lo Strega. Cinque grandi autori italiani sul fil di lana di un voto espresso da quattrocento esponenti del mondo della cultura, simpaticamente chiamati Amici della Domenica.

Viene poi il 2, giorno in cui, come d'abitudine, si tiene il Palio di Siena. Una gara equestre famosa in tutto il mondo, che prende il nome dal latino pallium, mantello, e vede contrapposte dieci fra le diciassette Contrade cittadine, estratte a sorte, per due tradizionali appuntamenti all'anno (il secondo è per il 16 agosto). Una scadenza che si rispetta da tempo immemore, comunque almeno dalla battaglia di Montaperti del 1260.

Il 3 mattina, ben vengano gli auguri a chi ha preso il nome da Tommaso, il Santo che non credette nella Resurrezione di Gesù e volle toccare le sue ferite. Stando a quanto riportato, l'Apostolo fece molto più che ricredersi: andò ad evangelizzare la Siria e fondò la comunità cristiana di Babilonia, dove infine si stabilì.

La Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti d'America Sul 4 del mese nessuno ha dubbi. Si ricorda la Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti d'America. È il famoso Independence Day, con le sfilate delle majorettes, i barbecue e i meravigliosi spettacoli pirotecnici. Un rito che risale al 1776, quando a Philadelphia, con lo storico documento redatto da Thomas Jefferson, John Adams e Benjamin Franklyn (guai a pensare che si occupasse solo di parafulmini!), tredici colonie del Regno Unito si proclamarono indipendenti.

Il 6 luglio 1935, in un oscuro villaggio tibetano, nasce Tenzin Gyatso. Detta così, non per tutti si accende il famoso campanello. Arriviamo in soccorso chiarendo che stiamo parlando del quattordicesimo Dalai Lama, la più alta autorità del Buddismo planetario, nonché premio Nobel per la Pace 1989 ed esponente fra i più autorevoli al mondo della dottrina della non violenza.

Il 10 luglio 1871 emetteva invece il primo vagito, rigorosamente in parigino, Marcel Proust, lo scrittore francese più famoso e tradotto di tutti i tempi. Quale segno abbia lasciato nella letteratura è ben noto. Basterà citare la sua monumentale opera Alla ricerca del tempo perduto, fra i testi più importanti di sempre. Ci lavorò per quattordici anni! Doveva scriverla, d'accordo, ma vi possiamo assicurare che anche per la lettura di tempo ne occorre parecchio.

Anche del 13 non dobbiamo dirvi nulla. Chi legge Il Carabiniere, per definizione, "sa". Ma per approfondire, vi offriamo la lettura del box apposito, dedicato alla Fondazione dell'allora Corpo dei Carabinieri Reali, avvenuta proprio in quel giorno nel 1814.

Il successivo evento, i francesi aggiungerebbero ça va sans dir, è la Rivoluzione. Francese, naturalmente. Il 14 luglio 1789 ne sanciva l'avvio la presa della Bastiglia, storico carcere parigino ed emblema della Monarchia assoluta d'Oltralpe. Al grido di Liberté, egalité, fraternité (Libertà, uguaglianza, fratellanza), si combatteva nelle piazze e nelle strade. Finì in un largo uso del ritrovato tecnico elaborato dal signor Ghigliottina, ma nuove idee passarono.

Sono le 22.17 del 20 luglio 1969 quando, con l'umanità intera ad assistere in diretta alla speciale mondovisione, l'astronauta americano Neil Armstrong mette piede sulla Luna. Un evento epocale, che apre la strada a una nuova era. L'Uomo è nello Spazio. Da signore della Terra, si avvia forse ad essere padrone dell'intero Universo. Speriamo solo che ne faccia buon uso, ci viene da aggiungere.

Il 22 si commemora l'indipendenza della Polonia. La citiamo perché avvenne dopo quell'invasione russo-tedesca che, fissata con il patto Molotov-von Ribbentrop, diede avvio alla Seconda Guerra Mondiale.

Scorrendo le pagine dello stesso conflitto, non possiamo dimenticare il nostro 25, giorno in cui, nel 1943, Re Vittorio Emanuele III nominò Capo del Governo il Maresciallo d'Italia Pietro Badoglio in luogo di Benito Mussolini, destinato all'arresto.

Il 26 luglio 1930 nasceva Carlo Sgorlon, prolifico autore friulano scomparso di recente, per la precisione il giorno di Natale del 2009. Durante la sua straordinaria carriera egli vinse oltre quaranta premi letterari, tra cui il Supercampiello (due volte), lo Strega, il Napoli, il Flaiano, l'Hemingway, il Penne, il Rapallo, lo Scanno. Risultati che parlano da soli.

Dulcis in fundo, il 31 si celebra Ignazio di Loyola. Un Santo importante, dalla biografia davvero singolare. Fu uno studioso e un condottiero, un religioso e un pensatore capace di produrre una dottrina etica e politica. Il suo nome è legato alla fondazione della Compagnia di Gesù, i Gesuiti. Concludiamo con lui il mese e la nostra piccola carrellata, che per forza di cose trascura molti fatti e personaggi importanti. A quanti indossano un'uniforme, o comunque sanno di disciplina, ricordiamo una frase che potrà costituire per loro una curiosa citazione. Nelle Costituzioni gesuite di Ignazio, adottate nel 1554, si legge che i membri della Compagnia saranno disciplinati perinde ac cadaver. Allo stesso modo di un cadavere, si traduce.
Roberto Riccardi