|
Se fosse una persona, sarebbe ancora
nella culla. È fra le ultime nate dell'Arma, infatti, la Tenenza di
Guidonia, che ha visto la luce il 15 marzo scorso.
Un dispositivo che si articola su un'Aliquota Operativa,
un'Aliquota Radiomobile e una Stazione, chiamato a rispondere di
un'area molto vasta e popolata: la sola Guidonia conta circa 89mila
abitanti, in più la Tenenza abbraccia parte dei territori di
Mentana e Tivoli Terme, compresa una fetta della zona
termale.
A presidio, trentasei militari agli ordini del tenente Margherita
Anzini, giovane ufficiale che ha già al suo attivo il comando di
due Nuclei Operativi e Radiomobili, Castel Gandolfo e Anzio. «Il
personale: un luogotenente, otto marescialli, il resto brigadieri,
appuntati e carabinieri, è molto competente e motivato», ci dice il
tenente Anzini, 28enne da Reggio Calabria. «L'età media è bassa,
abbiamo molti giovani. Diversi di loro sono accasermati, vivono il
proprio lavoro in modo totalizzante». Per lei, che prima di entrare
in Accademia è stata maresciallo e prestava servizio in Sicilia,
alla Stazione di Termini Imerese, è stato un impatto positivo, con
una sfida difficile. «Il mio primo comando distaccato», sorride.
«Nei precedenti incarichi avevo in sede almeno un superiore, qui a
Guidonia ho responsabilità gestionali e investigative dirette. È
un'esperienza completamente diversa».
I reati? «Abbiamo problemi comuni a molte aree d'Italia: la
micro-criminalità, i furti, lo spaccio di droga. Poco tempo fa si è
verificato anche un omicidio. Un uomo di 38 anni, appena uscito dal
carcere, ha ucciso la sua ex convivente, che lo aveva lasciato. Era
stato liberato il 30 aprile e qualche giorno più tardi, il 4
maggio, è andato a casa della donna e l'ha accoltellata. Lo abbiamo
catturato subito dopo il fatto. È stato un episodio molto triste,
la vittima aveva solo 26 anni, ancora tutta la vita da
vivere».
E un altro grave delitto, uno stupro consumato da un "branco"
all'inizio del 2009 (gli autori sono stati assicurati alla
giustizia dai Carabinieri), è stato fra i motivi che hanno indotto
l'Amministrazione Comunale dell'importante centro alle porte di
Roma, con il sostegno della Magistratura locale, a richiedere
l'elevazione della Stazione a Tenenza. L'Arma, valutata la
richiesta, ha ritenuto opportuno aderire, dando così un segnale di
attenzione nei riguardi di tutta la cittadinanza.
Un buon rapporto, quello con le Autorità di Guidonia, che è stato
consacrato di recente in una significativa circostanza. Agli inizi
di maggio, nel "Giorno della Memoria" dedicato alle Vittime del
terrorismo, di recente istituzione, il Comune ha inaugurato un
monumento ai Caduti di Nassiriya. Sono intervenute tre vedove di
militari dell'Arma, che hanno riportato un'impressione molto buona
su come si è svolta la manifestazione.
A Guidonia ci sono risorse economiche importanti, a cominciare
dalle cave di travertino, che portano molta occupazione. Vi hanno
sede un'estesa zona industriale, un parco di divertimenti acquatici
che nel periodo estivo attrae gente da tutta Italia, e ancora un
Outlet della nota casa di mode Laura Biagiotti e un Golf Club
dotato anche di una struttura residenziale.
Possiamo concludere con una nota di colore. Nero, per la
precisione. Tenente Anzini, chi è quella meraviglia a quattro zampe
che vediamo nella foto?
«Si chiama Raul, ha tre anni e ci è stato donato da un amico del
Comandante di Stazione. È molto affettuoso, riconosce i carabinieri
uno per uno, si può dire che viva appieno la vita del
reparto».
Magari per un impiego operativo meglio non contarci. A dispetto del
suo aspetto, imponente, non si tratta proprio di un cuor di leone.
Raul ha paura dei temporali, ad esempio. Non appena sente il rumore
di un tuono, corre a rifugiarsi nell'ufficio del Comandante. E
naturalmente viene accolto con gioia. Se è vero che il cane è il
miglior amico dell'uomo, in qualche modo bisogna pur
ricambiare. |