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LOTTA AL CRIMINE 24 ORE SU 24
A bordo, non solo
controlli
Chi si serve abitualmente del
trasporto pubblico sa bene quante e quali insidie possano trovarsi
a bordo dei mezzi che attraversano a ritmo continuo le nostre
città. Furti e borseggi sono purtroppo frequenti, ma per fortuna
anche l'azione di contrasto delle Forze dell'Ordine è incisiva e
incessante.
Il 16 ottobre scorso a gettare la rete è stato il colonnello
Antonio De Vita, da qualche anno alla guida del Comando Provinciale
di Torino, che ha disposto controlli a tappeto in tutta la città.
Nell'arco di una giornata sono stati realizzati posti di blocco e
di controllo nell'intera area metropolitana (circa 500 i mezzi
controllati) e a bordo degli autobus e dei tram cittadini sono
saliti numerosi carabinieri, alcuni in uniforme, altri in borghese.
I risultati non si sono fatti attendere: in serata presso la
caserma di via Valfrè erano stati concentrati 45 soggetti
responsabili di reati di vario genere. Nove di loro sono stati
arrestati, gli altri 36 denunciati a piede libero. L'attività ha
visto impegnati più di 300 militari. Complessivamente i carabinieri
hanno controllato 1.120 persone e nell'ambito del servizio sono
stati sequestrati una quarantina di grammi di stupefacenti e due
fiale di metadone.
Fra gli episodi di rilievo, quello di un romeno di 23 anni senza
fissa dimora che, avvicinatosi ad una passeggera del bus 57 con un
cartello in mano, l'ha distratta con l'intento di derubarla,
commuovendola con una storia lacrimevole: «Sono povero, vivo in una
baracca, aiutatemi, cerco lavoro, ho due bimbi in ospedale, grazie
mille». Mentre le diceva parole come queste, il giovane è riuscito
a sottrarle il telefonino. Il furto è stato però notato da un
carabiniere in borghese, che è intervenuto prontamente e lo ha
arrestato. Per il 23enne grava il sospetto che sia responsabile di
altri furti messi a segno sulla stessa linea nelle settimane
precedenti. Le indagini sono in
corso. |
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