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Gennaio
In primo piano
Gennaio, tempo di progetti, di
aspettative, di novità. Tempo per guardarsi indietro, a soppesare
il bilancio di un anno che è volato via, e per puntare avanti,
verso quello che verrà, carico di promesse. Quasi inevitabile,
allora, parlare di calendari, ed in primis di quello Storico
dell'Arma dei Carabinieri, che dallo scorso dicembre, e
precisamente da quel primo giorno del mese in cui ne è stata
solennemente presentata l'edizione 2010, insieme all'Agenda, nella
tradizionale sede della Scuola Ufficiali (dei dettagli dell'evento,
al quale ha presenziato il Comandante Generale, generale C.A.
Leonardo Gallitelli, insieme alle più alte cariche delle
istituzioni civili e militari, e a molti altri ospiti illustri,
parliamo a pag. 26), ha iniziato a circolare nelle caserme e nelle
stazioni, nelle sedi istituzionali e nelle case di semplici
cittadini affezionati all'Arma, suscitando ogni volta commenti,
emozioni, sensazioni diverse.
Un Giuramento solenne, che vincola ogni Carabiniere al compimento
del suo dovere, è il tema intorno al quale ruota quest'anno il noto
almanacco che tanto successo riscuote tra gli appartenenti alla
grande famiglia dell'Arma e non solo. Lo stesso giuramento che ogni
giorno spinge gli uomini della Benemerita a profondere tutto
l'impegno di cui sono capaci per compiere operazioni di servizio
come quelle illustrate nelle pagine dedicate alla Lotta al crimine
24 ore su 24, tra bande di spacciatori di droga organizzate come
floride aziende su base familiare e borseggiatori patentati,
sorpresi a derubare con l'inganno ignari passeggeri di autobus e
metropolitane, fino a giovani donne sottratte alla violenza di
un'aggressione da "angeli" in uniforme rossoblu.
Un impegno senza tregua, dicevamo, quello degli uomini dell'Arma, a
tutti i livelli dell'Istituzione. Un'Istituzione che negli ultimi
tempi ha vissuto momenti particolarmente importanti, come quelli
ricordati nelle pagine dedicate alla vita nell'Arma: dalla
celebrazione di ricorrenze come la Giornata dei Caduti militari e
civili nelle missioni di pace, recentemente istituita, la "Virgo
Fidelis" e la Giornata dell'Orfano, alle visite del Comandante
Generale ai diversi reparti dell'Arma, a cominciare da quella
Legione "Abruzzo" in cui il Comandante Generale ha portato la
solidarietà dell'Istituzione, esprimendola non solo alle
popolazioni colpite dal recente sisma, ma anche ai carabinieri che,
in servizio nei paesi devastati dal terremoto, sono stati tra i
primi a prestare soccorso e a condividere con gli abitanti le
drammatiche conseguenze di quel disastro naturale.
Ricordi drammatici e commoventi, quelli legati al terremoto
abruzzese, cui fanno da controcanto, nelle pagine del nostro
giornale, quelli dedicati ad eventi più lieti: tra tutti, ci piace
ricordare la cerimonia finale del concorso Carabinieri in giallo,
che per il terzo anno consecutivo ha premiato i migliori tra i
numerosi racconti pervenuti in Redazione. Tra crimini efferati e
intricati misteri, brumose province ed esotiche ambientazioni,
molte sono state, come sempre, le interpretazioni del tema
proposto. |
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