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Trafficanti in... erba

Due i colpi messi a segno dal Comando Provinciale di Firenze, al comando del colonnello Emanuele Saltalamacchia. Il 7 ottobre i carabinieri della Stazione di Grassina, guidati dal maresciallo aiutante (Masups) Antonio Bonafede, hanno arrestato un operaio e uno studente di 21 e 19 anni. Durante un posto di controllo, procedendo all'ispezione di un'autovettura, hanno notato dei sacchi di iuta neri collocati sui sedili. Quando il giovane alla guida ha abbassato il vetro del suo finestrino, un forte odore di marijuana ha investito i militari, che hanno quindi controllato l'intera auto, scoprendo altri tre sacchi nel bagagliaio. In totale sono stati rinvenuti quasi due chili di marijuana e tre contenitori in cui la sostanza, altri sei chili circa, era infusa nella grappa o mescolata al riso. Il giovane ha riferito di aver coltivato e confezionato la droga nel bosco di San Polo in Chianti insieme a un amico. I militari si sono recati presso la sua abitazione, dove hanno rinvenuto un altro etto di marijuana e una bilancia di precisione. I due giovani sono stati tratti in arresto per spaccio di sostanza stupefacente.

Il 14 ottobre i carabinieri della Stazione di Firenze Principale, retta dal luogotenente Giuseppe Bonocore, hanno scoperto invece una piantagione di marijuana nelle campagne di Empoli, arrestando per il reato due operai di 51 e 23 anni. Su invito del più giovane, l'altro aveva messo a disposizione una serra di 35 metri quadrati accanto alla casa colonica in cui vive col padre, mentre il primo aveva fornito i semi di canapa.

Accanto alla serra, la rimessa per gli attrezzi era stata allestita per lo scopo, con tanto di impianto di illuminazione (le finestre erano state oscurate) e due ventilatori posizionati per facilitare l'essiccazione. Oltre alle 10 piante ancora presenti nella serra ed alle decine appese per essiccare, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 3,5 chili di foglie già pronte per essere lavorate, per un valore commerciale di circa 70mila euro.