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LOTTA AL CRIMINE 24 ORE SU 24
Maxi-operazione a
Palermo
All'alba del 21 ottobre, una vasta
operazione antidroga dei carabinieri dei Gruppi di Palermo e
Monreale ha portato all'arresto di 15 persone con l'accusa di
associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti
(hashish e cocaina), in esecuzione di ordinanze di misura cautelare
emesse dai Tribunali di Palermo e Termini Imerese. Le indagini,
condotte per oltre un anno dalle Compagnie di Cefalù e Palermo
Piazza Verdi, hanno permesso di individuare un ingente traffico di
droga fra il capoluogo e la zona di Cefalù, dove la sostanza veniva
venduta nei pressi di discoteche e locali notturni. Sono state
avviate a seguito di segnalazioni giunte alle Stazioni di Palermo
Oreto e Cefalù da genitori o dagli stessi ambienti del divertimento
giovanile della riviera. I militari della Stazione Oreto hanno
individuato alcuni pusher, accertando la predominanza di un nucleo
familiare il cui capofamiglia è risultato inserito in un contesto
malavitoso di rango.
I carabinieri di Cefalù si sono mossi nel mondo della movida estiva
e del sabato sera. Hanno frequentato i locali mischiandosi ai
giovani impegnati nella ricerca dello "sballo". Poi sono scattate
le intercettazioni, fino a ricostruire i passaggi tramite i quali
la droga arrivava a Cefalù. Il principale indagato, un 45enne del
luogo, è stato trovato in possesso di circa 12 grammi di cocaina
purissima, per un valore di circa 2.500 euro, e arrestato. Presso
la sua abitazione sono stati rinvenuti attrezzi per il
confezionamento delle dosi e sostanze da taglio.
Ripercorrendo a ritroso i viaggi quotidiani della droga, i militari
sono giunti a Palermo, dove hanno identificato diversi pusher. È
venuta così alla luce la catena dello spaccio, dal piccolo
venditore a chi lo dirigeva, svelando l'ingegnosa terminologia
usata per eludere le intercettazioni: le droghe leggere erano
chiamate "petit", la cocaina "beaucoup". Altre parole convenzionali
erano "Dvd", "regalino", "bottiglia di vino", "mezza
ostrica".
In distinte occasioni sono stati operati numerosi sequestri, per un
totale di circa 50 grammi di cocaina e 100 di hashish. L'intera
attività ha condotto nel tempo al sequestro di oltre 1.200 dosi di
stupefacente e alla segnalazione alla Prefettura di 123 assuntori.
I carabinieri del Gruppo di Palermo hanno tratto in arresto otto
uomini, quelli del Gruppo di Monreale hanno arrestato quattro
uomini e due donne e notificato ad altre tre persone la misura
dell'obbligo di presentazione alla polizia
giudiziaria. |
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