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Ministero della Difesa
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Illustri visite al Comando Generale

Il generale C.A. Mario Roggio, Direttore Generale per il Personale Militare del Ministero della Difesa, ha visitato il Comando Generale dell'Arma il 27 ottobre scorso. Dopo l'incontro del Direttore di PersoMil con il Comandante Generale dell'Arma, generale C.A. Leonardo Gallitelli, la Delegazione ha potuto approfondire la conoscenza della struttura dell'Arma con la proiezione di un filmato istituzionale di presentazione e con un briefing nel corso del quale sono stati illustrati funzioni e compiti della Sala Operativa, collettore di tutti gli input che provengono dai Reparti dell'Arma impegnati in compiti di polizia e militari in Patria e all'estero. È stata anche approfondita la tematica del coordinamento fra le Forze di Polizia e l'impatto che sul reclutamento ha la peculiare struttura ordinativa dell'Arma la quale, grazie alla sua capillare diffusione sul territorio nazionale, costituisce per i cittadini anche una straordinaria superficie di comunicazione.
L'incontro rientra nell'ambito delle iniziative per lo scambio di informazioni fra la Direzione Generale del Personale Militare e le singole Forze Armate.

Il 6 novembre scorso il Comandante Generale dell'Arma, generale C.A. Leonardo Gallitelli, ha ricevuto in viale Romania Stewart Roberts, Addetto Legale dell'Ambasciata degli Stati Uniti e responsabile del Federal Bureau of Investigation in Italia, che ha da poco assunto il nuovo incarico. L'incontro, svoltosi in un clima di grande cordialità, è stato l'occasione per fare il punto sulla collaborazione da tempo instaurata fra l'Arma e gli investigatori federali statunitensi, specialmente nel contrasto alla criminalità organizzata. È stata ricordata, in proposito, la stretta sinergia fra le due Istituzioni che, nel settembre del 2008, portò alla disarticolazione di una holding del narcotraffico, la quale controllava l'importazione della cocaina fino in Italia, grazie ai propri affiliati che dagli Stati Uniti e dal Canada gestivano i rapporti con un cartello di "narcos" attivo in Messico e Guatemala. L'operazione, denominata "Solare" e condotta da Ros, Fbi e Dea, consentì l'arresto (fra Italia, Usa, Messico e Guatemala) di oltre 200 persone ed il sequestro di 16 tonnellate di cocaina, e confermò, secondo il Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso, «la validità dell'intuizione che fu di Giovanni Falcone, che vedeva proprio negli Usa il punto di partenza per colpire le organizzazioni criminali mafiose». La visita di Roberts, in quest'ottica, può considerarsi un passo verso una sempre più stretta cooperazione fra Fbi e Arma, a tutto vantaggio dei cittadini dei due Paesi.

Carlo Bellotti