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Tecnologie
La extranet
dell'Arma
Si chiama "My Site" e consente oggi al
carabiniere, anche al di fuori dell'ufficio, di controllare la
propria posta elettronica e contattare i colleghi con messaggi
istantanei.Ma anche di leggere la rassegna stampa giornaliera, di
consultare le banche dati giuridiche e culturali, di stampare il
proprio statino paga...
Dallo scorso settembre
l'Arma ha attivato il servizio "My Site" (Il Mio Sito), che
consente al carabiniere, ovunque si trovi (a casa, all'estero,
eccetera) e purché disponga di una connessione al Web, ovvero
ad Internet, di fruire direttamente ed in piena sicurezza di
una serie di informazioni e servizi disponibili sul portale
Intranet "Leonardo", principale strumento di comunicazione
interna dei Carabinieri, consultato giornalmente da più di
56mila utenti.
«"My Site" è una delle iniziative avviate per concorrere al
consolidamento dello spirito di corpo attraverso la realizzazione
di un costante collegamento telematico, cioè di una extranet, con
l'Istituzione e tra il personale», ci spiega l'ufficiale addetto
alla comunicazione Internet/Intranet dell'Arma.
"My Site", ponendosi come cerniera tra i portali di comunicazione
esterna (destinata al cittadino) ed interna (riservata al
personale) dei Carabinieri, è raggiungibile sia da "Leonardo" sia
dall'area tematica "Il Personale" del sito www.carabinieri.it,
inserendo semplicemente le credenziali (nome utente e password) già
in possesso di ogni militare per accedere alla Intranet. Il sistema
così individua da quale ambiente (Intranet o Internet) proviene la
richiesta, riconosce l'utente e lo abilita alla consultazione o
alla gestione di quelle parti di "Leonardo" per le quali è stato
preventivamente autorizzato. In relazione al carabiniere-utente,
quindi, il portale extranet si presenta con un'interfaccia
personalizzata, in continua evoluzione in ragione dei servizi
rilasciati e senza che questi siano replicati, per consentirne la
fruizione in sicurezza dalla rete Internet.
Vediamo allora più da vicino le potenzialità di "My Site" ed i
principali servizi e utility offerti al carabiniere. I primi
ritorni avuti dal personale, intanto, sono più che positivi. Su un
grafico statistico che ci viene mostrato risulta che il nuovo
servizio, nei primi 30 giorni di pubblicazione, è stato visitato in
media 38.435 volte al giorno, con punte minime e massime
rispettivamente di 18.467 e 59.579 ingressi. Molti commenti
entusiastici, inoltre, sono apparsi sul forum del portale
"Leonardo", un'area interna di scambio di opinioni su tematiche
d'interesse per il personale.
Per incentivare il dialogo sia con l'Istituzione sia con altri
carabinieri, in "My Site", in particolare, sono presenti alcune
applicazioni che emulano un sistema di posta elettronica interno,
quali i servizi "Messaggeria virtuale", "UrpBox - Lo sportello del
carabiniere", "Agenda" e "Messaggeria istantanea".
"UrpBox - Lo sportello del carabiniere" è un servizio di
messaggeria virtuale per chiedere, nel rispetto dei principi che
regolano i rapporti gerarchici, informazioni all'Ufficio Relazioni
con il Pubblico del Comando Generale ed ai 25 Nuclei Relazioni con
il Pubblico sul territorio, e ricevere da questi, in assoluta
riservatezza, risposte ai propri quesiti. "Agenda", invece,
permette di memorizzare appuntamenti ed eventi importanti, mentre
con "Messaggeria virtuale" ogni militare può utilizzare uno spazio
web in grado di visualizzare fino a 5 messaggi in entrata e 5 in
uscita, per entrare in contatto con i colleghi.
«Questo servizio», precisano dall'Ufficio Pubblica Informazione
del Comando Generale, «è innovativo ed economicamente vantaggioso.
Non sostituisce, però, quello di messaggistica Outlook di
Microsoft, utilizzato da coloro, circa 10mila, che dispongono di
una cassetta di posta elettronica personale, cioè con estensione
@carabinieri.it. Fornire tutto il personale di una propria e-mail
box carabinieri rimane, comunque, un obiettivo da perseguire, anche
se economicamente oneroso».
Altra novità è "LeoDisk", che mette a disposizione di ciascun
militare uno spazio disco, di dimensioni variabili in ragione
dell'incarico ricoperto, sui server del portale "Leonardo", ove
l'utente può salvare file di piccole dimensioni per averli sempre
disponibili in sicurezza, ovunque si sposti sul territorio. «Così
il carabiniere non ha più la necessità di portare documenti al
seguito. Si pensi, ad esempio, al personale invitato a partecipare
come relatore ad un convegno su una tematica particolarmente
complessa e che potrebbe richiedere dati d'approfondimento per
rispondere ad eventuali domande del pubblico su aspetti non proprio
attinenti all'argomento trattato. In questo caso, disponendo di una
connessione ad Internet, è sufficiente entrare nell'applicazione e
ricercare l'informazione necessaria nel proprio archivio»,
sottolinea il responsabile del progetto con una punta
d'orgoglio.
Tra le utility di maggiore interesse abbiamo "WebMail", che
permette all'utente di accedere alla propria cassetta di posta
elettronica istituzionale, e "Messaggistica istantanea", che
consente al personale uno scambio di messaggi testuali in tempo
reale. I collegamenti riservati all'Arma ai portali Internet
"Sapere. it" e "DeaProfessionale.it" assicurano, invece,
l'aggiornamento culturale e tecnico-professionale del carabiniere,
ovunque si trovi. Infine, con l'utility "Statini Paga on-line" ogni
militare, nel rispetto della privacy, può visualizzare e stampare
il proprio cedolino paga degli ultimi dodici mesi.
«Sono già molti i servizi e le utility disponibili», precisa
l'ufficiale, «e presto ne saranno rilasciati altri, soprattutto nei
settori amministrativo e dell'autoapprendimento. Penso, ad esempio,
al servizio per la compilazione on line del modello 730 di
dichiarazione dei redditi ed ai corsi di lingua straniera. Tutto,
comunque, dipenderà dai ritorni che avremo dal personale. Saranno i
carabinieri, con i loro suggerimenti, ad indirizzare la nostra
attività di sviluppo, affinché le applicazioni rilasciate siano
effettivamente utili e rispondenti alle esigenze
dell'utente». |
Pierangelo Iannotti
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