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Traffico di
sostanze stupefacenti, estorsione, ricettazione, porto e
detenzione di armi sono le imputazioni contenute nelle 18
ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del tribunale
di Rimini a termine di una lunga e delicata indagine condotta
dai carabinieri della Compagnia di Riccione. L'esecuzione dei
provvedimenti, avvenuta nella notte sul 13 settembre, ha
impegnato una sessantina di militari della Romagna, che hanno
operato con la collaborazione dei colleghi di Novafeltria
(Pesaro-Urbino), Napoli, Viterbo, Bologna, Triggiano (Bari) e
Mantova.
Il 21 settembre i carabinieri
della Compagnia di Frascati (Roma) hanno disarticolato
un'organizzazione criminale dedita al traffico di cocaina,
proveniente dall'America Latina attraverso la Spagna, ed al
successivo spaccio della sostanza in alcuni comuni della zona dei
castelli romani. L'indagine, iniziata nel gennaio 2005, è stata
coordinata dalla Procura della Repubblica di Velletri e dalla
Direzione Centrale dei Servizi Antidroga. Undici le ordinanze di
custodia cautelare, eseguite nei confronti di altrettante persone
residenti a Roma e provincia. Nel corso dell'operazione i
carabinieri hanno sequestrato autovetture, tra cui una Ferrari, e
moto di grossa cilindrata, nonché conti correnti, carte di credito,
polizze e libretti nella disponibilità di alcuni degli arrestati.
Durante le numerose perquisizioni sono stati rinvenuti circa mezzo
chilo di sostanza stupefacente, materiale per il confezionamento,
bilancini di precisione e denaro contante, provento dell'attività
di spaccio.
Lo stesso giorno, cinque persone
sono state arrestate e altre sono state denunciate dai
carabinieri a Mesoraca e Roccabernarda (Crotone) per
sfruttamento di manodopera clandestina in materia di agricoltura.
Nel corso di mirati controlli, i militari della compagnia di
Petilia Policastro hanno individuato 80 extracomunitari
clandestini, provenienti da Paesi dell'Europa dell'Est, impegnati
nella raccolta dei pomodori.
Si registra infine un'importante
operazione di controllo del territorio condotta il 23 settembre
nella provincia di Napoli dai carabinieri del Reparto Territoriale
di Castello di Cisterna. Oltre 500 militari sono stati impegnati
nella esecuzione di posti di blocco e perquisizioni nelle
abitazioni di pregiudicati, camorristi, sorvegliati speciali ed
extracomunitari. Nel corso dell'operazione dei carabinieri, che
hanno arrestato 31 persone, sono state impiegate tutte le compagnie
dipendenti dal Reparto Territoriale
interessato. |