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L'eroico sacrificio di Salvo
D'Acquisto, vicebrigadiere dei Carabinieri, medaglia d'oro al
valor militare, che il 23 settembre del 1943 offrì la sua vita
per salvare quella di ventidue ostaggi innocenti dalla
rappresaglia delle truppe tedesche di occupazione, è stato
rievocato quest'anno, in occasione del 63° anniversario, in
tre distinte cerimonie: la prima a Palidoro, luogo in cui
avvenne il tragico fatto; la seconda a Tor di Quinto, nella
Caserma romana che dell'Eroe porta il nome; la terza a Napoli,
sua città natale.
A Palidoro il Sindaco del Comune di
Fiumicino Mario Canapini, insieme agli Assessori e ai Consiglieri
comunali, ha deposto delle corone di alloro ai piedi dei monumenti
dedicati all'eroico militare: uno alla Torre e l'altro nella
cittadina.
Canapini ha dichiarato: «Il
sacrificio di Salvo D'Acquisto fa parte della memoria collettiva
degli italiani come simbolo di suprema generosità e di supremo
altruismo. In Salvo D'Acquisto noi ricordiamo non solo l'Eroe ma
anche il soldato. Non possiamo non sentirci commossi di fronte ad
un uomo che onora il genere umano, la cui umanità possiede un
timbro che non ha il colore del tempo e la cui testimonianza è
patrimonio comune della coscienza del nostro Paese».
La rievocazione del 23 settembre ha
avuto inizio alle 10 a Palidoro, presso il monumento a Salvo in
piazza dei Santi Filippo e Giacomo, con la benedizione di don
Osvaldo Geiger. La cerimonia è poi proseguita alle 10,30 alla
Torre, luogo del martirio, con lo schieramento davanti alla stele
del picchetto d'onore dei militari in servizio, delle varie
rappresentanze e delle autorità locali, alla presenza dei generali
Baldassarre Favara, Comandante della Regione "Lazio", e Riccardo
Amato, Comandante Provinciale.
Il generale Favara ha deposto ai
piedi del cippo una corona di alloro, mentre l'altoparlante
diffondeva le note lente e solenni della Canzone del Piave. Ha
quindi fatto seguito la benedizione e la lettura della Preghiera
del Carabiniere. Tra i familiari era presente, come di consueto, il
fratello dell'Eroe, dottor Alessandro D'Acquisto.
Verso mezzogiorno analoga cerimonia
si è svolta a Roma, nella Caserma di Tor di Quinto, sede, tra gli
altri, del Comando Unità Mobili e Specializzate "Palidoro", alla
presenza dei reparti schierati e delle autorità. Dopo gli onori ai
Caduti e la deposizione di una corona di alloro al monumento
all'Eroe, è stata data lettura della motivazione della medaglia
d'oro a lui concessa.
Nella città di Napoli, infine, alle
8,45, nella Basilica di Santa Chiara, il Comandante Interregionale
"Ogaden", generale Elio Toscano, alla presenza di una
rappresentanza di militari in servizio e in congedo, ha deposto un
cuscino di alloro sulla tomba del
vicebrigadiere. |