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Editoriale

Custodi della legge

Cari Lettori,

spalline d'argento e bianche bandoliere campeggiano sulla copertina di questo numero. Sono Carabinieri in grande uniforme che marciano. Simboleggiano idealmente sessanta generazioni di "custodi della legge", come li ha definiti lo statista e poeta risorgimentale Costantino Nigra, che si sono succedute in 192 anni.

L'immagine mi fa venire in mente la quercia d'argento che figura sul nostro stemma araldico, l'albero antico che rinverdisce le sue foglie e dà sempre nuovi frutti. Quell'albero è l'Arma stessa, solida e forte delle sue tradizioni, ma al passo con i tempi, attenta al progresso tecnologico e pronta a recepire ogni innovazione che possa essere utile a garantire al meglio la sicurezza dei cittadini. Per questo abbiamo giurato, raccogliendo e riversando, a nostra volta il retaggio morale e professionale di coloro che ci hanno preceduto.

Ce lo ricorda anche il nostro Comandante Generale nel suo Ordine del Giorno, dedicato alla ricorrenza della fondazione dell'Arma, che abbiamo inteso pubblicare in prima pagina, perché ci aiuta a comprendere il senso della celebrazione. Grazie, caro Comandante, per il tuo messaggio forte, che rafforza il nostro orgoglio di appartenenza all'Istituzione e ci stimola a proseguire tenacemente un percorso iniziato due secoli orsono. Ricambiamo i tuoi auguri con lo stesso entusiasmo, all'unisono con i nostri Lettori, che siamo certi condividono i medesimi sentimenti. E pensando alle sfide che ci attendono, siamo consapevoli che i mezzi di cui oggi i Carabinieri dispongono possono costituire un valore aggiunto nell'agire quotidiano, ma gli strumenti fondamentali non possono che riconoscersi nelle qualità umane, nell'equilibrio e nella saldezza morale, che da sempre hanno contraddistinto il Carabiniere, percepito dai benpensanti come un amico di cui fidarsi.

Alla Festa dell'Arma presenzierà il neo eletto Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, del quale in questo numero un amico di infanzia, lo scrittore Raffaele La Capria, traccia un ricordo degli anni giovanili. A lui, che quale Capo supremo delle Forze Armate ne incarna i valori, la nostra Rivista formula i più rispettosi e fervidi auguri.
Elio Toscano
In questo numero
Copertina del mese
La copertina del mese