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Il generale d'Armata
Fevzi Türkeri, Comandante della Gendarmeria Turca, ha
visitato, dal 14 al 17 marzo, l'Arma dei Carabinieri. Le
relazioni fra l'Arma e l'omologa Istituzione anatolica, unite
dall'identico status di Forze Armate "in servizio permanente
di polizia", si sono consolidate nel tempo in virtù della
comune appartenenza alla Fiep, l'organizzazione che riunisce,
appunto, le Forze di Polizia con le "stellette", e sono sempre
più intense alla luce di questa importante visita che segue,
dopo poco meno di un anno, quella compiuta nel giugno del 2005
dal nostro Comandante Generale ad Istanbul ed
Ankara.
Proprio il generale Gottardo ha
accolto l'alto ufficiale turco, accompagnato da una delegazione di
ufficiali del suo Stato Maggiore, all'arrivo al Comando Generale,
dove l'importante ospite si è intrattenuto con i vertici dell'Arma,
approfondendo in particolar modo le problematiche comuni alle due
Istituzioni: l'addestramento del personale, la Fiep, la proiezione
all'estero nei teatri operativi, la lotta alla criminalità
organizzata ed al terrorismo internazionale. La delegazione ha,
inoltre, mostrato notevole interesse verso l'Egf, la Forza di
Gendarmeria Europea con sede a Vicenza, neo-costituito strumento
operativo dell'Unione europea per le missioni di peace keeping.
Il generale Türkeri, durante la
permanenza a Roma, si è recato anche alla Scuola Ufficiali ed al
Comando Unità Mobili e Specializzate, terminando la sua visita a
Venezia.
Nella città lagunare, il Comandante
della Gendarmeria Turca ha avuto modo di apprezzare, oltre alle
bellezze della città, l'efficienza di quell'organizzazione
territoriale e la sua capacità di adattare i propri strumenti
operativi alla peculiarità della realtà
lagunare. |