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Aprile
Per tutti gli stessi
valori
Cari Lettori,
più volte vi ho parlato della redazione de Il Carabiniere e degli
uomini e delle donne che si impegnano per far sì che la rivista
possa giungere puntualmente a casa vostra. A pagina 27 troverete
una foto di "famiglia", una famiglia allargata, perché estesa ai
membri del Consiglio di amministrazione dell'Ente Editoriale per
l'Arma dei Carabinieri, l'editore del nostro mensile, ma anche di
altre pubblicazioni di pregio. Tra le tante ricordo il Calendario
storico (quello che chiamiamo piu semplicemente "il calendario
dell'Arma") e, per ultimo, la Storia documentale dell'Arma dei
Carabinieri, frutto dell'appassionata ricerca e della straordinaria
penna del Generale di Corpo d'Armata Arnaldo Ferrara.
Mi è sembrato doveroso parlarvi dell'Ente, del quale pochi giorni
orsono abbiamo inaugurato la nuova sede, autofinanziata e senza
spese per l'erario. C'è da essere soddisfatti, in primo luogo per
il sostegno che viene dai lettori ai quali esprimiamo un sentito
grazie.
Più avanti nel giornale potrete leggere i temi primi classificati
nel concorso riservato ai giovani studenti delle scuole medie e
delle superiori. Un plauso va, comunque, rivolto indistintamente ai
partecipanti, perché gli elaborati erano tutti bellissimi e
coinvolgenti, ma anche carichi di istanze e speranze. E ancora una
volta mi sono convinto che i giovani giudicano gli adulti in base
ai valori che gli stessi adulti hanno loro inculcato. Sui grandi,
tuttavia, incombe l'onere di essere coerenti con quanto dichiarato,
perché i buoni sentimenti si colgono più dalle azioni concrete che
dalle declamazioni. È un imperativo cristiano non scandalizzare i
più piccoli, ma è anche un pilastro della cultura laica non tradire
la fiducia dei giovani. Essi rappresentano il nostro investimento
per il futuro, che merita pertanto attenzione ed impegno, pazienza
e comprensione. Pensate alla responsabilità che ricade sugli
adulti! I più piccoli ci giudicano anche dai gesti più semplici.
Una carezza può essere per loro una gratificazione immensa,
ricambiata con un semplice sorriso.
Un tragico episodio delittuoso di questi giorni ci ha fatto vivere
ore di trepidante attesa e di grande esecrazione per chi ha
compiuto un innaturale e inaccettabile gesto di violenza. Il modo
più efficace per riparare non è soltanto la solidarietà per i
parenti direttamente e affettivamente colpiti da questa orribile
tragedia, ma anche l'impegno a fare quotidianamente tutto il nostro
meglio per non tradire in alcun modo, neppure con lo sguardo, la
fiducia e le attese di coloro che si affacciano alla vita con le
tante incertezze e con le molte speranze che hanno accompagnato i
primi passi della nostra esistenza. |
Elio Toscano
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