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Contro sprechi e disservizi

Istituita una task force che porrà presto un freno ai disservizi della Pubblica Amministrazione. E a disposizione dei cittadini è stato creato un numero verde per denunciare le inefficienze

Dopo il varo della legge sulla semplificazione, l'uso della posta elettronica nelle comunicazioni tra cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione, sia centrale che regionale e locale, dopo il codice di stile e altro ancora, è stato attivato un numero verde al servizio dei cittadini per denunciare sprechi e inefficienze degli uffici pubblici e segnalare tutti i tipi di disservizi. Voluto dal Ministero della Funzione pubblica, il numero (800.118855) si chiama infatti "antisprechi". Il Ministro Mario Baccini, nel presentarlo, ha detto «perché d'ora in poi chi sbaglia deve pagare».

Nessun intento "punitivo", ha chiarito Baccini, ricordando quale sia stata la sua strategia politica: da una parte la riqualificazione della Pubblica Amministrazione (con il rinnovo contrattuale e la regolarizzazione di molti lavoratori precari), dall'altra i tempi certi, quindi puntualità nelle risposte, e più qualità dell'offerta. «Le regole del gioco vanno rispettate. E se saranno riscontrate inadempienze interverranno le autorità competenti», ha detto Baccini, aggiungendo che «l'istituzione del numero verde rientra nella più ampia strategia della semplificazione amministrativa, con un'attenzione sempre maggiore ai bisogni dei cittadini».

L'attivazione del call center mira a ridurre i tempi dell'azione amministrativa rendendola più efficiente, nonché ad aumentare la competitività dei servizi offerti. Sull'efficacia del nuovo servizio vigilerà l'Ispettorato della Funzione pubblica, un organo già esistente ma le cui funzioni, proprio grazie all'attivazione del numero, saranno rafforzate. Sarà compito proprio di questo ufficio, infatti, segnalare alle pubbliche amministrazioni le lamentele dei cittadini.

Gli uffici interpellati, una volta ricevuta la segnalazione, avranno 15 giorni di tempo per rispondere all'Ispettorato, spiegando le motivazioni del ritardo o del mancato svolgimento della pratica. Tuttavia, nel caso in cui tale ufficio rilevi una inefficienza dell'amministrazione competente, esso potrà solo segnalarla, ma sarà questa che dovrà attivarsi per prendere provvedimenti nei confronti dei funzionari responsabili. Solo nel caso in cui l'utente subisca a causa dell'inadempimento anche un danno erariale l'Ispettorato potrà denunciare il fatto alla Corte dei conti.

L'occhio della Funzione pubblica, che opererà d'intesa con il Ministero dell'Economia, passerà al setaccio gli incarichi e le collaborazioni affidate dalle amministrazioni, in modo da garantire trasparenza ed efficienza. Il monitoraggio dei servizi delle pubbliche amministrazioni è affidato a un contingente di 30 unità, che resterà in carica 4 anni e che si occuperà, tra le altre cose, della gestione del personale in eccesso.

La task force antisprechi è composta da lavoratori socialmente utili. Tra le novità anche quella dell'attivazione del sito Web del Dipartimento della Funzione pubblica sul quale gli utenti potranno dialogare con il Ministro direttamente on line.

Con tutte le iniziative già attivate il Dipartimento punta al raggiungimento dell'obiettivo di semplificare la vita dei cittadini. Non è un compito facile, né facilmente raggiungibile. Senza andare troppo indietro nel tempo, basterà ricordare l'interessamento deiMinistri Bassanini, Frattini e, soprattutto, Cassese, i quali hanno dovuto superare non pochi ostacoli e resistenze per portare avanti le loro iniziative.

La strada ancora da percorrere non è né lunga né corta. Su quello che resta da fare i cittadini molto si attendono soprattutto dagli Enti locali, con in testa i Comuni, i quali da sempre sono all'avanguardia nelle nuove realizzazioni.

Luciano Burburan