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Rosso & Blu

Cacciatori di Sardegna




Un momento della cerimonia

Si è svolto a Tadasuni (Oristano) il 10° Raduno dei Carabinieri del Nucleo Eliportato di Abbasanta, presieduto dal suo primo Comandante, il generale di Corpo d'Armata Gianfrancesco Siazzu che, in atto, è il Comandante Interregionale Carabinieri "Pastrengo" di Milano. La cerimonia ha avuto il momento più emozionante in chiesa, quando il generale Siazzu ha preso la parola e ha ricordato le attività contro il banditismo svolte negli anni Sessanta e Settanta dal valoroso reparto.

Al raduno erano presenti, oltre ai circa cento militari che hanno prestato servizio nel Nucleo, alle autorità civili e militari e a numerosi cittadini, il generale Gilberto Murgia, Comandante della Regione Carabinieri "Sardegna"; il colonnello Antonio Gasparro, Vice Comandante della Regione e responsabile operativo dello Squadrone Cacciatori; il Prefetto di Oristano, Giovanni Battista Tuveri; il Questore di Oristano, Mario Masini; il Sindaco di Tadasuni, Antonio Carta; il Sindaco di Abbasanta, Stefano Sanna.

Il 1° settembre del 1993, soppresso il Nucleo Eliportato, è stato costituito, nello stesso centro, lo Squadrone Carabinieri Eliportato "Cacciatori di Sardegna". Proprio il generale Siazzu, primo Comandante del Nucleo, diede vita al Raduno.




In memoria di Siciliano




Un momento della cerimonia

Lo scorso 8 giugno, a Massa, in occasione della cerimonia per la celebrazione del 191° Annuale della Fondazione dell'Arma, è stata attribuita la Medaglia d'Oro al Merito Civile, conferita dal Presidente della Repubblica, "alla memoria" del maresciallo ordinario Ciro Siciliano, Comandante della Stazione Carabinieri di Forno di Massa (Ms), rimasto vittima di formazioni nazifasciste il 13 giugno del 1944, durante il periodo dell'occupazione tedesca della provincia di Massa Carrara.

Il maresciallo Siciliano si era rifugiato in una località poco distante dal paese insieme alla moglie e ai due giovanissimi figli: poiché aveva aiutato i partigiani nell'occupazione del piccolo centro temeva ritorsioni. E infatti, una volta scoperto, venne condotto a piedi in una località poco distante per essere fucilato con altri 51 ostaggi. Poco prima di presentarsi dinanzi al plotone d'esecuzione, conscio del destino che lo attendeva, si rivolgeva all'ufficiale tedesco, aprendosi la camicia sul petto, e pronunciando la frase: «Sono pronto».

La decorazione è stata consegnata dal Sottosegretario alle Comunicazioni, senatore Massimo Baldini, alla sorella dell'eroico militare, Clelia Siciliano, di 82 anni, giunta apposta dalla Campania. Vivissima è stata la partecipazione della popolazione e delle autorità.




Stella ai subacquei




Un momento della cerimonia

Dodici allievi, ufficiali, marescialli, brigadieri e carabinieri in servizio a Roma hanno preso parte al 1° corso per Sommozzatori Sportivi dell'Anis.

Il corso, svoltosi presso la piscina del Comando Generale, è stato diretto dal sottotenente Guido Trementozzi, Comandante del nucleo Subacquei di Roma, coadiuvato dagli istruttori Antonio Urgolo e Leandro Trementozzi.

Il diploma e il brevetto di "Sommozzatore 1a Stella internazionale" è stato consegnato dopo le prove di esame nel lago di Bracciano. I militari del Nucleo Carabinieri Subacquei di Roma hanno fornito l'assistenza tecnica.




Una piazza per Fanelli




Un momento della cerimonia

Castel Volturno (Caserta) ha una nuova piazza: è stata intitolata all'appuntato Carlo Fanelli, morto il 18 aprile 1978 a seguito di un investimento sulla Domiziana.

L'appuntato Fanelli eseguiva un posto di controllo insieme all'allora brigadiere Raffaele Curcio (ora luogotenente e Comandante della Stazione di Benevento) e all'appuntato Nicola Violante, quando un autocarro con rimorchio li investiva.




Insieme a Dublino




Un momento della vacanza-studio

Una bella e interessante vacanza-studio della durata di quindici giorni è stata organizzata, anche quest'anno, dal Fondo Assistenza, Previdenza e Premi per il personale dell'Arma.

Alla piacevole iniziativa - che ha avuto luogo presso la prestigiosa Università di Dublino - hanno aderito 49 ragazzi, tra cui alcuni orfani diplomati assistiti dall'Onaomac.

Le due settimane di soggiorno, organizzate dalla società Avec, hanno avuto, pertanto, un risultato davvero splendido.

Accompagnati da un maresciallo dell'Ufficio Servizi Sociali, i giovani hanno svolto, tra l'altro, un corso di inglese ed hanno effettuato piacevoli escursioni presso rinomate località, centri storici, musei, stabilimenti industriali.

I ragazzi, a conclusione del corso, hanno ottenuto un diploma valido per il credito formativo scolastico.




Una mostra sull'Arma




Un momento della cerimonia

È stata intitolata "1814-2005 - Presenza dell'Arma nella storia locale" la bella mostra curata e allestita dal Museo Storico dell'Arma di Roma in collaborazione con l'Arma territoriale ed il Comune di Rio Marina (Livorno).

All'inaugurazione era presente il Sottosegretario alla Difesa, senatore Francesco Bosi, che ha consegnato riproduzioni della statua del Minatore al Comandante Provinciale, colonnello Frasca "per l'indispensabile opera svolta" e al maresciallo Ennio Robbio, direttore della Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, che ha eseguito un applaudito concerto nell'Anfiteatro del Parco Minerario di Rio Marina.




A scuola di Diritto




Un momento del corso

Presso il Comando Provinciale Carabinieri di Bologna si è tenuto un corso di Diritto internazionale umanitario, oggi quantomai interessante.

Le lezioni sono state svolte dal personale del VI Centro di Mobilitazione della Cri del capoluogo emiliano.

Ovviamente, le problematiche degli stranieri e degli esiliati sono state al centro delle lezioni che gli operatori delle forze di polizia intervenute (militari dell'Arma, rappresentanti della Polizia, della Guardia di Finanza e della locale Polizia Municipale) hanno seguito con grande partecipazione.

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri, colonnello Agostino Papa, ha consegnato ai partecipanti un attestato di frequenza e il relativo distintivo, abilitante a mansioni di Protezione Civile.

Renato Terrosi