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Quest'articolo è dedicato agli
amanti della polvere nera (avancarichisti o aspiranti tali) che, in
possesso di un'arma ad avancarica, o desiderando possederne una,
vogliano renderla un pezzo unico o quanto meno il più aderente
possibile all'originale. Ci riferiamo infatti soprattutto ai
possessori di repliche (e non certo a coloro che posseggono degli
originali!) che, essendo prodotti industriali, sono certamente
suscettibili di miglioramenti.
L'avancarica moderna può contare
oggi su tutta una serie di armi e di accessori di provata qualità;
per la scelta sarà senz'altro utile consultare i cataloghi dei
migliori produttori italiani riportati in queste pagine. Il nostro
appassionato di polvere nera sarà tuttavia tentato prima o poi di
intervenire sul "giocattolo" per renderlo più aderente alle proprie
esigenze, così come prima o poi sarà portato a fornirsi di
accessori più adatti al periodo di riferimento.
Aumentando il desiderio di possedere
un pezzo unico "assemblato" con le proprie mani, si può imboccare
la strada - non priva di difficoltà, ma accessibile all'hobbista
medio-evoluto - di procacciarsi le parti componenti e di provvedere
in proprio al processo di completamento del modello. In questo caso
il grado di difficoltà aumenta e l'impegno che occorrerà profondere
non sarà certo lieve, sia per quanto attiene la parte manuale, che
per alcuni scogli burocratici che è necessario superare nel caso si
voglia acquistare all'estero la canna dell'arma.
Per il principiante sarà comunque
più conveniente, al primo approccio, approvvigionarsi, appunto, di
un prodotto italiano, magari dalla ditta Pedersoli di Gardone
Valtrompia (Bs), che al momento sembra l'unica a fornire alcune
delle proprie armi in kit di montaggio. I più avventurosi possono
tentare di reperire parti provenienti da più fonti. Io, alla mia
prima esperienza, ho trovato molto comodo usare una canna prelevata
da un kit Pedersoli "Pennsylvania Dixie" di un diametro, o meglio
una distanza tra i piani (nel caso più ricorrente di una canna
ottagonale) di 13/16 di pollice. Ciò mi ha permesso di attingere ai
vari sbozzati di calcio in acero (bellissimi!) di produttori
americani e realizzare con l'installazione di fornimenti corretti
una gradevole riproduzione.
L'attrezzatura indispensabile è
certamente alla portata di chiunque, dotato di un minimo di
manualità, voglia cimentarsi nell'assemblaggio di un'arma come
quella di cui parleremo.
Occorre a questo punto decidere bene
in anticipo, ancora prima che si intraprenda l'opera, quale è
l'obiettivo finale che si intende raggiungere. Il montaggio e
l'utilizzo delle sole parti che costituiscono il kit base
acquistato o da noi stessi realizzato attingendo dai cataloghi
specializzati richiederanno l'uso di attrezzi comuni quali: un
piccolo scalpello; qualche lima e tela per la finitura di parti
metalliche; carta vetrata media, fine e finissima per il legno; un
trapano, possibilmente con un supporto a colonna per
l'installazione della canna al fusto e dei relativi bocchini, un
paio di maschi a filettare per l'unione della canna al ponticello
del grilletto e della piastra dell'acciarino al fusto, oltre ad
attrezzi quali pinze, martello, e così via.
È bene, qualora si voglia
intraprendere la via più difficile ed impegnativa, che prevede
l'installazione di patch box o tabacchiera, intarsi sul legno
eccetera, che ci si munisca volta per volta dell'attrezzatura
occorrente e necessaria ad ogni specifico sottoprogetto: scalpelli
per il legno, seghetti per la costruzione del patch box ed
eventuali altri fregi che si intendano realizzare. Una serie di
coltellini/scalpellini della serie X-Acto saranno utilissimi.
Alcuni fucili "Kentucky" dell'epoca erano infatti ornati con
intarsi, spesso d'argento, posizionati sul poggiaguancia,
all'entrata delle spinette che fissano la canna al fusto,
eccetera.
Alcune delle parti in metallo, quali
ad esempio il patch box, possono, come negli originali, essere
ornate con incisioni. Questo richiederà di possedere, oltre la
perizia necessaria, anche gli scalpelli ed i bulini del caso. È
bene comunque ricordare che esistono in commercio dei buoni
semilavorati, che risolvono in parte le difficoltà esposte. Nel
caso del patch box, ad esempio, è possibile trovare, nei cataloghi
americani, degli esemplari che sono sicuramente in linea con
l'eventuale modello che si intende riprodurre e che vengono forniti
già assemblati e pronti all'uso.
PARTI PRINCIPALI DELL'ARMA.
Nel caso si decidesse di ordinare un kit completo, tutte le parti
saranno fornite dallo stesso produttore. Di seguito comunque
forniremo un elenco delle parti necessarie per il completamento del
nostro progetto con le varie alternative.
La canna è, ovviamente, la parte
principale dell'arma e, per legge, deve essere sottoposta a prova
forzata presso il Banco Nazionale di Prova di Gardone Val Trompia.
Quelle dei produttori italiani saranno senz'altro in regola;
qualora si desiderasse importarla, occorrerà fornirsi di nulla osta
presso il locale Commissariato di Pubblica Sicurezza o la Stazione
dei Carabinieri, e dovrà comunque essere certificata dal menzionato
Banco Nazionale di Prova per le Armi Portatili.
Il calcio in acero, di ottima
qualità, può essere ordinato presso uno dei tanti fornitori
americani; poiché comunque avremo bisogno di una serie di accessori
coordinati, sarà bene interpellare un'unico fornitore. Suggerisco
Track of the Wolf o Jim Chambers, che producono un ristretto numero
di kit di elevate qualità.
Per l'acciarino ci si può rivolgere
sempre all'ottimo Jim Chambers. Consiglio tuttavia di acquistare
questa parte fondamentale da Track of the Wolf, che ne offre una
vasta scelta, sia a pietra che a percussione, già assemblati o in
kit. In quest'ultimo caso si dovrà affrontare una difficoltà in
più: quella di approvvigionarci di maschi a filettare di adeguato
passo "Whitworth" da ordinare eventualmente assieme al kit. In ogni
caso, Jim Chambers fornisce anche acciarini in kit, da assemblare
ed adattare alla bisogna.
Riguardo a fornimenti e accessori,
da Track of the Wolf sarà possibile ottenere il calciolo, la
guardia ed il ponticello del grilletto, i bocchini per il passaggio
della bacchetta, la contropiastra per il fissaggio dell'acciarino,
eccetera. Le parti verranno fornite semifinite: dovranno quindi
essere rifinite con l'ausilio di una lima (sottile) adeguata e con
delle tele sempre più fini, fino ad ottenere l'aspetto
desiderato. |