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Ministero della Difesa
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Tanti auguri di Buon Natale

Amici Lettori,

Il Gen.D. Elio Toscano

Per una volta consentitemi di non parlarvi dei contenuti della Rivista, che si racconta da sola... basta sfogliarla. Desidero, invece, soffermarmi sulla copertina, che ricorda una festività a noi tutti cara, credenti e non: il Natale. E il pensiero corre subito ai bambini e, perché no, a quando anche noi eravamo bambini, alla famiglia e anzi alla nostra famiglia. Momenti di attesa e momenti di gioia, che accomunano i bambini di ieri con quelli di oggi, il piacere di sentirsi protetti dal calore degli affetti e il piacere di ritrovarsi tra i propri affetti. Il Natale è la festa che più di ogni altra ci unisce, che ci fa riscoprire il valore delle nostre origini e la voglia di stare assieme. "Natale con i tuoi..." recita un adagio popolare, che ciascuno di noi ripete dentro di sé una volta all'anno, quando il mondo del Presepe riprende vita. Il Presepe, com'era coinvolgente la sua preparazione! Io osservavo ammirato mio nonno durante l'allestimento ed ero ansioso di aiutarlo, mentre con una abilità antica modellava la carta, trasformandola in montagne, e costruiva la Capanna con materiali poveri, perché umile doveva essere il ricovero del Bambinello. E i Pastori, mentre li scartavamo dovevamo fare attenzione a non frantumarli, poiché erano di terracotta. In ogni caso, con un po' di colla di pesce il nonno avrebbe fatto il miracolo di ricomporli, perché nessun personaggio del Presepe poteva venir meno all'importante appuntamento, anche una sola di quelle pecorelle che dovevano fingere di cibarsi del muschio rinsecchito che mi veniva accordato di spargere, a completamento dell'opera.

Devo riconoscere che ancor oggi la fantasia del Presepe mi coinvolge e mi affascina, come accadde anni fa allorché, visitando in prossimità del Natale una Stazione carabinieri, intravidi una pattuglia con la bandoliera tra i pastori di terracotta che animavano un piccolo presepe realizzato dai militari. E da allora ho sempre pensato che esista un legame forte tra il Bambinello e i Carabinieri e che persino nella scena semplice del Presepe ci sia bisogno della vigilanza dei militari dall'uniforme turchina, perché la vita possa scorrere senza turbative e i malintenzionati desistano. Ritengo che sia dovere di tutti essere riconoscenti a chi, lontano dai propri affetti, nelle strade d'Italia o in missione all'Estero, vigila perché il nostro sia un Buon Natale.

Buon Natale a loro anche a nome vostro, cari Lettori, e Buon Natale a Voi che ci sostenete con la vostra assidua attenzione. Tutti insieme, poi, stringiamoci idealmente intorno a quanti, proprio in occasione delle festività di fine anno, avvertono più intensamente l'assenza incolmabile di una persona cara. Facciamo che sentano il calore della nostra partecipazione alla loro solitudine, offrendogli tutta la solidarietà di cui siamo capaci. Di nuovo Buon Natale!

Elio Toscano
In questo numero
Copertina del mese
Copertina de "Il Carabiniere"