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Ministero della Difesa
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Vita nell'Arma

Sostituzione degli ausiliari


Simbolo della Vita nell'Arma

Dal prossimo anno solare 2005 il reclutamento di militari di leva verrà sospeso e gli organici dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica saranno formati con personale volontario a lunga ferma, il cui meccanismo non mi è molto chiaro, come non mi è chiaro quello per effetto del quale dovrebbero essere sostituiti i carabinieri ausiliari. È possibile saperne di più?
D.M.F. - Bologna
A.N. - Palermo

La soluzione del problema riguardante la copertura dei posti di impiego lasciati vacanti con la sospensione del servizio militare obbligatorio fu avviata nel 2001 con la legge finanziaria del 2002 (articolo 21, legge 28 dicembre 2001), con cui fu predisposto un programma di arruolamento di contingenti annui di carabinieri in ferma quadriennale, allo scopo di procedere alla progressiva sostituzione dei carabinieri ausiliari, la cui chiamata per lo svolgimento del servizio di leva verrà sospesa a decorrere dal 1° gennaio 2005. Con la stessa legge fu anche previsto che, con decreto del Ministro della Difesa, sarebbero stati fissati i criteri e le modalità per gli arruolamenti, ai quali avrebbero potuto partecipare, "se di età non superiore a trent'anni:

  1. i volontari di truppa delle Forze Armate congedati che abbiano concluso la ferma breve ovvero prefissata senza demerito;
  2. volontari di truppa delle Forze Armate in servizio che, alla data di scadenza delle domande, abbiano svolto almeno due anni di servizio senza demerito in qualità di volontario in ferma breve ovvero in ferma prefissata".

A decorrere dal 1° gennaio 2005, a norma della legge 23 agosto 2004, n. 226, scomparirà la ferma breve e verranno istituite le seguenti categorie di volontari dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica:

  1. volontari in ferma prefissata di un anno, i quali potranno essere ammessi, a domanda, ad un successivo periodo di rafferma della durata di un anno;
  2. volontari in ferma prefissata quadriennale, al cui arruolamento potranno partecipare i volontari in ferma prefissata di un anno, ovvero in rafferma annuale, sempre che siano in possesso dei requisiti previsti per questo tipo di arruolamento. Gli stessi, inoltre, potranno essere ammessi, a domanda, a successivi periodi di rafferma, ciascuno della durata di due anni. Al termine della ferma prefissata quadriennale, ovvero di ciascun anno delle ferme biennali, i volontari giudicati idonei e utilmente collocati nella graduatoria annuale di merito, saranno immessi nei ruoli dei volontari in servizio permanente secondo le modalità che saranno stabilite con Decreto del Ministro della Difesa. A decorrere dal 1° gennaio 2006, ai volontari in ferma prefissata di un anno, ovvero in rafferma annuale, in servizio o in congedo, in possesso dei requisiti previsti dai rispettivi ordinamenti, saranno riservati posti messi annualmente a concorso, determinati sulla base di una programmazione quinquennale (scadente nell'anno 2020) scorrevole, predisposta annualmente da ciascuna Forza di Polizia ad ordinamento civile e militare e dal Corpo della Croce Rossa e trasmessa entro il 30 settembre al Ministero della Difesa. Da tenere presente che i volontari interessati a questo arruolamento potranno, nello stesso anno, presentare domanda di partecipazione al concorso per una sola delle Amministrazioni sopra indicate. Il volontario, in pratica, potrà scegliere, fra i vari Corpi di Polizia, uno soltanto, ovvero la Croce Rossa italiana.

A completare il quadro normativo di riferimento concernente i volumi organici dell'Arma, si soggiunge che, con decreto Presidente della Repubblica 25 agosto 2004, sono state autorizzate assunzioni nelle Forze Armate, nei Corpi di Polizia e nel Corpo dei Vigili del Fuoco (settore sicurezza) nella misura di 6.191 unità, di cui 1.200 carabinieri.



Se i destinatari sono animali



Desidererei sapere se i Nas dei Carabinieri, che con tanto merito si occupano di truffe e sofisticazioni alimentari a danno degli "umani", siano interessati anche all'alimentazione animale, specialmente di cani e gatti. La richiesta è motivata dal fatto che sono in commercio svariati tipi di cibi in scatola e altre confezioni, alcuni dei quali senz'altro di ottima qualità, ma troppo costosi, e tanti altri più economici, ma che gli animali mangiano alquanto controvoglia. Se ripenso all'articolo "I segreti del macellaio" di Francesco Silvestri, pubblicato da Il Carabiniere del mese di maggio 2003, come non domandarsi: se per un'infame sete di facile guadagno nulla conta la salute umana, quale ritegno si può sperare se i destinatari sono animali?
I.V. - Messina

Oltre alle leggi regionali che disciplinano le competenze del servizio veterinario aziendale Asl in materia di protezione degli animali da affezione, la legge 20 luglio 2004, n. 189 ha inserito nel Codice Penale vigente il titolo IX-bis del libro secondo "Dei delitti contro il sentimento per gli animali". In particolare, con le disposizioni contenute negli artt. 544bis e seguenti, vengono puniti quei comportamenti dell'uomo volti a maltrattare, cagionare morte e lesioni, sottoporre a sevizie, a somministrare sostanze stupefacenti o vietate, a sottoporre a trattamenti che procurano un danno alla salute degli animali, eccetera. Ne consegue che non solo i carabinieri dei Nas, ma tutti gli ufficiali e gli agenti di Polizia giudiziaria hanno l'obbligo di intervenire al verificarsi di violazioni in danno di animali in generale, e di cani e gatti in particolare. Anche se, contro la crudeltà dell'uomo, non c'è legge che tenga.



Trascrizioni matricolari



Prima dell'arruolamento ho seguito un corso post-diploma presso lo stesso istituto scolastico dove ho conseguito detto diploma, denominato "Customer satisfaction", riconosciuto dalla Comunità europea, che mi ha preparato all'impiego negli uffici relazioni con il pubblico. L'Arma, al riguardo, ha istituito uffici relazioni con il pubblico fino a livello provinciale. Ciò premesso, desidererei sapere se e come posso far registrare il mio attestato sul foglio matricolare e come posso chiedere di essere destinato ad uno dei detti uffici.
M.V. - @mail

La materia è disciplinata dalla pubblicazione "Istruzione sul servizio matricolare dell'Arma dei Carabinieri", in dotazione a tutti i Comandi e reparti dell'Arma. Si precisa, però, che per l'impiego negli uffici relazioni con il pubblico non è richiesta una particolare specializzazione o qualificazione; tuttavia l'interessato può inoltrare - tramite gerarchico - al Comando di Corpo di appartenenza, domanda tendente ad ottenere la trascrizione sul foglio matricolare del diploma conseguito, non omettendo di allegarne copia originale o autenticata. Qualora venisse accolta la richiesta, l'interessato, in sede di domanda di trasferimento da presentare secondo la vigente procedura, fra gli altri potrà indicare anche il titolo di studio conseguito, candidandosi così automaticamente al ripianamento dell'organico di un ufficio relazioni con il pubblico.



Guardie giurate: le leggi



Navigando in Rete ho avuto modo di leggere tante proposte di legge riguardanti le guardie particolari giurate, ma in realtà questo settore è ancora regolamentato da leggi che risalgono al 1920/1930. Essendo io stesso guardia particolare giurata ed avendo notato che in ogni città esiste una regolamentazione non omogenea, specie se si guarda alle dotazioni, al personale, ai compiti, potrei sapere i motivi di queste diversità?
M.G. - @mail

Come la longevità dell'uomo è indice di buona salute, così la legge ultratrentennale può definirsi ben fatta da un legislatore illuminato e lungimirante. Il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, risalenti al lontano giugno 1931,offre al titolare della prescritta autorizzazione la possibilità di esercitare liberamente un'iniziativa economica, svolgendo, quale imprenditore, la vigilanza o la custodia dei beni altrui, o un'attività investigativa o di raccolta di informazioni per conto terzi (articoli 133 e seguenti). L'articolo 41 della Costituzione italiana, datata gennaio 1948, dispone: "L'iniziativa economica privata è libera...", e noi aggiungiamo che libera è anche la scelta delle regole che ne organizzano l'attività.

Paolo Puoti