|
L'equipaggio del "Petracca" salva
la vita ad un uomo
Il 19 settembre 2004, verso le ore
17, l'equipaggio della motovedetta dei Carabinieri 808 "Petracca",
dislocata a Lampedusa
- composto dai marescialli Francesco Abbamonte e Stefano Falai, dal
vice brigadiere Pietro Lo Bue e dai carabinieri Alessandro
Teverriti e Roberto Recupero -, mentre svolgeva servizio al largo
di quell'isola, in località Cala Pulcino, ha avvistato in
lontananza un gommone trascinato dalle onde. I militari, temendo un
naufragio, si sono avvicinati ed hanno notato sul natante la
presenza di un uomo di circa 50 anni, privo di sensi e con chiari
sintomi di infarto. Dopo averlo trasbordato sulla motovedetta, i
militari hanno subito provveduto, con l'attrezzatura di cui
disponevano, alla rianimazione cardio-polmonare mediante massaggio
cardiaco e somministrazione di ossigeno terapeutico. L'uomo,
successivamente identificato per un cittadino nato e residente a
Lampedusa, dopo essersi ripreso è stato trasportato a terra ed
affidato alle cure dei sanitari. L'immediato intervento dei
carabinieri, ai quali l'uomo deve la vita, ha riscosso il plauso
della popolazione locale.
Traffico di anabolizzanti bloccato a
Napoli
Nel periodo giugno-luglio 2004 il
Gruppo Antisofisticazione e Sanità di Napoli si è particolarmente
distinto per una brillante ed articolata indagine che ha permesso
di individuare e bloccare un pericoloso traffico di medicinali
ad azione anabolizzante, importati illegalmente dall'estero.
L'attività di contrasto ha anche consentito di identificare e
sorprendere due atleti nella disciplina del body building, mentre
trasportavano a bordo di un'automobile una busta di plastica
contenente numerose confezioni del farmaco in questione, di
produzione estera, in fiale da 50 mg ed 1 ml, destinato ai
frequentatori di palestre per aumentarne la massa muscolare.
L'indagine si è conclusa con il deferimento all'Autorità
Giudiziaria di due persone ed il sequestro di 217 confezioni delle
suddette specialità medicinali.
Nell'operazione si sono distinti il
maresciallo Giacomo Iacone e gli appuntati Giuseppe Zampiello e
Giacomo De Rosa, addetti al Gruppo Antisofisticazione di
Napoli. |