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Viene considerato un appuntamento
irrinunciabile per quanti seguono le vicende del settore: è il
Salone Europeo della Comunicazione Pubblica, dei Servizi al
Cittadino e alle Imprese, promosso dall'Associazione Italiana della
Comunicazione Pubblica e Istituzionale (Com-Pa).
Giunto alla sua XI edizione, si
terrà a Bologna nei giorni 3, 4 e 5 novembre, occasione in cui
verrà rinnovato anche il logo di Com-Pa, che richiama una sempre
più forte vocazione europea. «La Com-Pa», spiega Alessandro
Rovinetti, segretario generale dell'Associazione, «da sempre
ritiene che l'orizzonte europeo debba rappresentare uno dei
principali punti di riferimento per la comunicazione pubblica e che
questa non possa essere affrontata in termini esclusivamente
locali. Nell'Unione europea, infatti, si pratica un'idea di
comunicazione che non è ricerca dell'immagine né semplice questione
mercantile, ma una componente fondamentale dei processi di
cambiamento e di modernizzazione delle Istituzioni». A riprova di
ciò il tema guida del Salone sarà "La comunicazione pubblica guarda
all'Europa".
Il programma scientifico si annuncia
anch'esso ricco di momenti di riflessione su temi come il
riconoscimento dei profili professionali, i progetti di
e-Government, la comunicazione politica, quella ambientale e
sanitaria, il piano d'azione e-Europe, l'e-Democracy. Non
mancheranno dei Laboratori di Comunicazione Pubblica (Rete e
Content Management, la comunicazione interpersonale, il portavoce,
il cerimoniale e la relazione con i mass media): organizzati dalla
Com-Pa, coniugano alla teoria le esercitazioni pratiche e sono
tenuti da personale altamente qualificato.
Sarà inoltre presentato il nuovo
Rapporto sulla situazione e le tendenze della comunicazione
istituzionale in Italia che, realizzato dal Dipartimento della
Funzione Pubblica ed impostato su tre aree di indagine, analizza il
processo di applicazione della legge 150/2000 negli ultimi tre anni
ed approfondisce l'andamento delle funzioni di informazione,
comunicazione e relazione con i cittadini nella Pubblica
Amministrazione.
Altro momento importante: il tema
delle pari opportunità. Verrà infatti promosso Donne, istituzioni e
politica in Italia: siamo al 4° rapporto annuale sullo stato delle
relazioni tra società e Istituzioni sui temi più attuali, legati
alla crescita sociale e civile del nostro Paese. L'indagine,
condotta dall'Istituto Carlo Cattaneo attraverso un sondaggio
telefonico rivolto ad un campione femminile, esplora la percezione
che le donne hanno della politica, la loro conoscenza delle
Istituzioni, il livello di partecipazione alla vita democratica, le
difficoltà nelle relazioni con la Pubblica Amministrazione centrale
e locale, il contributo offerto da loro stesse per lo sviluppo del
Paese.
A Bologna, verrà promossa anche la I
edizione di "Comunicare on line": un concorso riservato alle
Pubbliche Amministrazioni e alle Local Utilities che informano
cittadini ed utenti dei servizi pubblici attraverso newsletter.
L'iniziativa intende valorizzare l'impegno di quegli enti che fanno
dell'editoria elettronica uno strumento di rinnovamento. I
navigatori del sito di Com-Pa (www.compa.it), invece, hanno potuto
mettere alla prova la propria creatività con un altro concorso
"Comunicatori per un giorno", realizzato in collaborazione con Core
Soluzioni Informatiche e con la partnership scientifica della
rivista PubblicA e dell'Associazione Tecnici Pubblicitari: fino
allo scorso settembre i navigatori hanno inviato uno slogan su temi
differenti (sport, trasparenza amministrativa, cinema e Pubblica
Amministrazione, educazione civica e identità nazionale).
Interamente riservato agli studenti è poi "Com-Pa e la Scuola": il
progetto, che da tre anni fa della comunicazione un innovativo
strumento di conoscenza e di studio, nel passato ha raccolto
l'adesione di molti istituti di istruzione superiore (circa
tremila, nel 2003, i giovani che hanno partecipato a lezioni ed
incontri).
Speriamo dunque che anche questa XI
edizione confermi il bilancio positivo delle precedenti, in cui è
emersa una grande attenzione da parte di amministratori, esperti
del settore, studenti e cittadini nei confronti della Pubblica
Amministrazione. Affinché i servizi offerti possano migliorare
sempre più la qualità della vita nei nostri
centri. |