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Approfondimenti


Il progetto europeo



La sfida proposta dal digitale nel cinema e nel mondo audiovisivo sta ponendo le premesse per un'importante evoluzione dei modelli tecnici, economici e operativi. Si delineano le basi favorevoli allo sviluppo di nuove opportunità all'interno dell'Unione europea. Per rendere il cinema digitale ed elettronico una realtà in tutti i Paesi europei, in Italia ha preso il via il progetto E-Screen, promosso dall'Esa (Agenzia Spaziale Europea), il cui team ha svolto un'approfondita analisi, sia dal punto di vista economico, che artistico e culturale. I risultati di questa analisi e la conoscenza della tecnologia che i partner del progetto possiedono hanno portato alla creazione di un modello di sviluppo sostenibile e utile, capace di garantire una sempre maggior diffusione di contenuti culturali ed artistici. Il contributo del progetto si sviluppa anche nell'ambito della lotta alla pirateria, in quanto il collegamento satellitare elimina passaggi critici in cui le organizzazioni criminali hanno dimostrato di saper operare malgrado l'alto livello di sorveglianza. Inoltre, le nuove tecnologie offrono grandi opportunità per la conservazione delle opere d'arte cinematografiche, valorizzando le diverse realtà culturali dei Paesi della Ue. E-Screen ha già portato alla realizzazione di un circuito di sette sale cinematografiche digitali in cinque Paesi europei, fra cui l'Italia, equipaggiate con tecnologie che costituiscono oggi un esempio di eccellenza italiana. In questo scenario di innovazione, che favorisce gli scambi culturali a livello di arte cinematografica e, più in generale, di contenuti audiovisivi tra i Paesi dell'Unione, le aziende che costituiscono il progetto E-Screen hanno portato la loro testimonianza con una trasmissione in diretta satellitare in alta definizione, effettuata dalla sede dell'Esa di Frascati verso i siti riceventi di Palazzo Labia e della Sala Volpi a Venezia. Il collegamento ha fornito una visione di come il cinema digitale ed elettronico siano in grado di creare nuove possibilità espressive e un nuovo concetto di fruizione delle opere audiovisive. Le tecnologie digitali consentono di portare nelle sale cinematografiche dell'Ue contenuti diversi: dalla cinematografia pura agli eventi, alle opere didattiche ed educative. E-Screen è la prima rete di cinema digitale che copra più di un Paese, il che permette di effettuare una distribuzione internazionale. Il modello si ispira a quelli Usa, dove però i vari player agiscono senza una visione globale. L'integrazione di più professionalità ha permesso invece a E-Screen di coinvolgere tutta la catena operativa: dalla digitalizzazione dei film alla loro distribuzione, con particolare attenzione alle problematiche europee (le diverse lingue, l'impossibilità di utilizzo dei sottotitoli e le numerose versioni, ad esempio per problemi di censura). Nell'ambito del progetto, nasce a Roma, a Villa Borghese, nella Casina delle Rose, la "Casa del Cinema" dove, il 18 settembre, presente il Sindaco Walter Veltroni, è stata inaugurata una sala cinematografica da 124 posti, provvista per la proiezione a 35 mm e digitale, con uno schermo di 7x3 metri, dotata di impianti audio della massima avanguardia, con uno di videoproiezione a tecnologia 2K - massimo standard disponibile per la proiezione digitale - nonché di apparati per la ricezione e decodifica, sia in diretta che in differita, di immagini in alta definizione. La "Casa del Cinema" diverrà anche un luogo di riferimento per attività istituzionali e promozionali legate al cinema, a livello nazionale e internazionale. Nei 2.300 mq dell'area, oltre a un'emeroteca, una biblioteca, una sala convegni, anche un Internet Cafè, postazioni per film in Dvd e punti di ristoro. In una saletta sono esposte cineprese originali usate da grandi registi (Rossellini, Visconti, Rosi).