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Militaria
Per non
dimenticare
Qui vogliamo ricordare, numero dopo
numero, soprattutto ai più giovani, i luminosi esempi offerti dai
nostri colleghi che dieci, venti o trent'anni fa hanno immolato se
stessi sull'altare del dovere, in una lotta al crimine che per i
Carabinieri dura incessantemente dal 13 luglio 1814. Esempi di
vittoria della solidarietà sulla prevaricazione, della ragione
sull'istinto, dell'altruismo sull'egoismo, del bene sul male, per
un traguardo di perfetta convivenza civile. Forse irraggiungibile,
ma non per ciò meno ambito da ogni persona
onesta.
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Felice Maritano
Mediglia (Milano), 15 ottobre 1974. Il
maresciallo dei Carabinieri Felice Maritano fa parte di un nucleo
speciale di Polizia Giudiziaria per la lotta contro il terrorismo.
I dieci encomi e le diverse decorazioni al valor militare, da lui
meritate durante brillanti quanto rischiose operazioni di servizio,
sono la prova di una intelligente capacità professionale e di una
coraggiosa dedizione al dovere. Offertosi volontario per dirigire
un appostamento notturno presso la base operativa di una banda
armata che fa parte di un'organizzazione eversiva, riesce ad
intercettare un malvivente. Ne nasce un conflitto a fuoco nel quale
il maresciallo Maritano, nonostante sia stato colpito mortalmente
per proteggere i propri commilitoni, ferisce l'aggressore
rendendone possibile la cattura. Alla sua memoria è stata assegnata
la medaglia d'oro al valor militare. |
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