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Cari
Lettori,
nominato Capo di Stato Maggiore del
Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, assumo anche, con vivo
piacere, la funzione di Direttore Editoriale della nostra Rivista.
Nel mio nuovo ruolo, dopo aver rivolto un grato pensiero al
generale Gottardo, Comandante Generale dell'Arma, porgo il mio
saluto e formulo un sentito ringraziamento al personale della
redazione, che in questi anni ha accresciuto il valore della
testata, la quale - non dimentichiamolo - vanta una tradizione
ultrasecolare.
La Rivista, infatti, nata nel
lontano 1872, ha sempre rappresentato un punto di riferimento, una
voce lontana dai cori, un'espressione lucida e non di parte delle
tante vicende che hanno toccato non soltanto l'Istituzione, di cui
porta con fierezza il nome, ma l'intero Paese e il contesto
internazionale.
Gli argomenti affrontati, gli
approfondimenti storici e culturali, ma anche l'attenzione
all'attualità e ai cambiamenti della società, riportati tutti con
un linguaggio semplice e curato, ne hanno fatto un periodico molto
diffuso e apprezzato.
E vengo a voi, cari amici lettori,
che rappresentate la ragion d'essere della Rivista. La vostra
attenzione e il vostro consenso sono gli obiettivi di tutti coloro
che lavorano all'interno del giornale o che, comunque, allo stesso
prestano la loro collaborazione per darvi un'informazione puntuale
e conforme alle vostre aspettative.
Su queste basi il mio progetto non
può che conformarsi all'idea di andare avanti nell'analisi attenta
delle nuove istanze della società, culturali, scientifiche e di
costume, senza tuttavia tralasciare i temi che più riguardano
l'Istituzione, dando spazio sia ai contenuti professionali, sia
agli eventi più significativi che caratterizzano la vita della
Benemerita. Il nostro periodico, infatti, deve essere anche
un'occasione di incontro tra le realtà dell'Arma e i suoi lettori,
carabinieri e non carabinieri.
Al generale Giorgio Piccirillo, mio
predecessore, rivolgo un ringraziamento per l'impegno profuso e per
gli ottimi risultati raggiunti dalla Rivista; al Direttore
Responsabile, colonnello Vincenzo Pezzolet, e a tutti i
collaboratori un sincero buon lavoro; agli amici lettori, infine,
l'augurio di ogni bene, con l'auspicio che continuino a leggere Il
Carabiniere con l'interesse e l'affetto di
sempre. |