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Le note della Banda dell'Arma dei
Carabinieri hanno dato il via, il 2 giugno, alla parata militare
per celebrare il 58° Anniversario della Repubblica, nella superba
cornice di via dei Fori Imperiali, a Roma.
Alla presenza del Capo dello Stato
Carlo Azeglio Ciampi, scortato dai tradizionali e prestigiosi
Corazzieri, e delle più alte cariche istituzionali, militari,
civili e religiose, la sfilata di quest'anno, dedicata al tema "Le
Forze Armate per la Patria", ha rinunciato in gran parte
all'aspetto della rievocazione storica, per lasciare invece spazio
alle innovazioni tecnologiche "con le stellette", che
individualizzano lo strumento militare italiano del terzo
millennio.
Senza dubbio di rilievo lo spazio
assegnato ai reparti impiegati nelle missioni all'estero:
dall'Afghanistan ai Balcani, all'Iraq. Minore il numero di militari
(6.026, contro i 7.715 del 2003, tra cui 248 donne-soldato),
maggiore il dispiego di mezzi (348 rispetto ai 197 dell'anno
passato), tant'è che l'intero secondo settore è stato dedicato alle
novità tecnologiche, tra cui il mezzo corazzato Ariete ed il nuovo
cacciabombardiere Eurofighter.
L'Arma dei Carabinieri, preziosa
risorsa del "sistemaPaese", è sempre più intensamente impegnata
nell'assolvere la fondamentale missione di sicurezza affidatale,
nel rispetto dei valori fondanti di libertà e democrazia sanciti
dalla Costituzione.
All'inizio della rivista ha sfilato,
tra quelle delle altre Forze Armate e della Guardia di Finanza, la
gloriosa Bandiera dell'Arma - concessa con regio decreto del 25
febbraio 1894 dal re Umberto I di Savoia e custodita presso
l'ufficio del Comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Roma -
che con le sue trentasei onorificenze è la più decorata.
Per l'Arma, all'interno del I
settore, hanno sfilato in perfetto ordine Compagnie della Scuola
Ufficiali, della Scuola Allievi Marescialli e Brigadieri di Firenze
e della Scuola Allievi.
Nell'ambito del II settore, hanno
fatto bella mostra di sé anche le innovazioni tecnologiche in
dotazione ai carabinieri, tra cui: quattro esemplari di
motociclette Bmw 650 cc e 850 cc; il veicolo antisabotaggio
Dynasafe; il veicolo subacqueo Pluto; due Quad elettrici e due Fiat
600 elettriche.
Nell'ambito del III settore hanno
sfilato i militari della Fanfara della Scuola Allievi Marescialli e
Brigadieri, seguiti a loro volta da due Compagnie rispettivamente
dell'8° Battaglione Carabinieri "Lazio" e del 7° Reggimento
Carabinieri "Trentino-Alto Adige", di stanza a Laives, il quale
partecipa con proprie aliquote a tutte le missioni all'estero per
la costituzione delle Unità Specializzate Multinazionali (Msu) e
dei Reparti di Polizia Militare inseriti nei contingenti delle
Forze Armate.
Inquadrati nel 3° sottosettore,
dedicato all'Iraq, erano presenti i 54 elementi della Fanfara della
Scuola Allievi di Roma, ai quali ha fatto seguito una Compagnia del
Reggimento Carabinieri paracadutisti "Tuscania", in uniforme da
lancio. In ultimo una Compagnia Msu.
La teoria militare del 4° settore,
agli ordini del generale di Brigata CC Raffaele Vacca, ha visto
sfilare, nell'ambito del 3° sottosettore i reparti a cavallo
comandati dal colonnello CC Flavio Garello: ha aperto la Fanfara
del Reggimento Carabinieri a Cavallo, accompagnata dalla simpatica
cagnolina "mascotte" Lady, seguita da unità del reparto che affonda
le proprie tradizioni, sin dal 1814, all'istituzione stessa
dell'antico Corpo piemontese dei Carabinieri Reali: il Reggimento,
istituito nel 1963, è l'unico interamente montato delle Forze
Armate Italiane, dipendente dalla 1a Brigata Mobile Carabinieri. La
sua più celebre esecuzione resta il Carosello Storico, saggio
complesso di alta perizia.
La parata è stata chiusa da una
formazione di sedici carabinieri motociclisti, tra gli applausi di
tutti i presenti. |