Ieri e
oggi
Sino a non moltissimo tempo fa il
coltello veniva tramandato per generazioni, da padre in figlio,
come una specie di scettro di famiglia; la cessione del coltello
celebrava il momento in cui il giovane aveva raggiunto, secondo il
genitore, l'età adulta, la maturità nelle decisioni e la coscienza
della responsabilità delle proprie azioni. I coltelli oggigiorno
vengono considerati di volta in volta armi militari, attrezzi
destinati al lavoro artigianale o allo sport, oggetti decorativi; a
quest'ultimo proposito, si affianca al collezionismo dei pezzi
antichi, ed è anzi in grande espansione, il collezionismo dei
moderni coltelli d'arte. La materia è regolata dall'articolo 585
del Codice Penale, dagli articoli 45 e 80 del regio decreto 6
maggio 1940, n. 635, e dall'articolo 4 della legge 18 aprile 1975,
n. 110. |