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Medaglie e
Sigilli

Ai carabinieri che operano nella
Regione Lombardia per i risultati conseguiti nella quotidiana
attività, tesa a garantire l'ordine e la sicurezza dei
cittadini e per il loro esemplare contributo nel soccorso alle
popolazioni colpite da calamità naturali e nelle missioni di pace
all'estero. Questo è il testo, altamente significativo nella sua
sobrietà, della motivazione del conferimento della Medaglia d'Oro
al Valore Civile del Consiglio Regionale della Lombardia alla
Regione Carabinieri "Lombardia". La prestigiosa Commissione che ha
deciso l'assegnazione è stata presieduta dall'avvocato Attilio
Fontana, Presidente del Consiglio Regionale, e costituita dal
cardinale Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano; dal dottor
Stefano Folli, Direttore del Corriere della Sera; dal professor
Enrico Decleva, Rettore dell'Università degli Studi di Milano, e
dal dottor Giuseppe Guzzetti, Presidente della Fondazione Cariplo.
Il conferimento ha avuto luogo in forma solenne a Milano, presso
l'Auditorium di Largo Mahler, in occasione della 5a edizione della
Festa dello Statuto, in occasione della quale il Consiglio
Regionale consegna le Medaglie d'Oro e i Sigilli Longobardi,
onorificenze istituite per ricompensare i sodalizi e i cittadini
lombardi distintisi nel campo sociale, civile e culturale. La Festa
del 2004 - chiusasi con un applauditissimo concerto diretto da
Romano Gandolfi - ha insignito della Medaglia d'Oro al Valore
Civile, oltre al Comando Regione Carabinieri "Lombardia", Annalena
Tonelli, missionaria laica (alla memoria), uccisa a Borama, in
Somalia, nel suo ospedale. Sono stati premiati con i Sigilli
Longobardi: Natalia Aspesi (giornalista e scrittrice), Lawrence E.
Auriana (finanziere), Giorgio Beghella Bartoli (ingegnere), Mike
Bongiorno (show man e presentatore), Maria Fede Caproni di Taliedo
(promotrice e organizzatrice culturale), Nedo Fiano (testimone
della Memoria), Felice Gimondi (ciclista, campione del mondo),
Carlo Giorgetti (imprenditore), Luigi Giussani (sacerdote,
fondatore di Comunione e Liberazione), Alberto Li Gobbi (generale
di Corpo d'Armata), Gianvito Martino (neurologo, ricercatore),
Maurizio Mosca (giornalista sportivo), Marco Orombelli (Presidente
della Veneranda Fabbrica del Duomo), Giorgio Parmiani (oncologo,
ricercatore), Teresa Pomodoro (drammaturga e regista teatrale), Uto
Ughi (violinista).
I carabinieri in Bosnia
A Citluk, presso l'orfanotrofio
delle suore missionarie di Vionica, e a Brateljevici di Kladanj
presso il Campo Profughi, i carabinieri della Msu hanno
compiuto due importanti operazioni umanitarie distribuendo notevoli
quantitativi di generi alimentari, di abbigliamento, di pulizia e
di giocattoli per i bambini. Gli stessi minori sono stati
sottoposti a visite odontoiatriche. Grazie alla sensibilità degli
italiani - ha riferito il colonnello Maurizio Detalmo Mezzavilla,
Comandante del Reggimento - nel solo 2003 le distribuzioni
umanitarie in Bosnia-Erzegovina sono state 85, per il sostentamento
di oltre 19mila persone di etnie diverse.
Arte, che passione!
Siamo lieti di pubblicare
l'ultima opera di scultura di Gaetano De Grandi, tenente dei
Carabinieri (c.r.), esposta di recente in una manifestazione d'arte
a Floridia (Siracusa). Rallegramenti e auguri.
Alamari per 183 allievi
A Velletri, presso il 1°
Reggimento Allievi Marescialli, in una vasta cornice di autorità e
di pubblico, ha avuto luogo la cerimonia della consegna degli
alamari ai 183 Allievi Marescialli dell'8° Corso biennale "Marino
Di Resta". Nell'occasione hanno celebrato il "ventennale" i
frequentatori del corso "Sergio Piermarini". Il generale Francesco
Russo, Comandante della Scuola di Firenze, ha illustrato il valore
della manifestazione, mentre il maggiore Roberto Iervolino,
Comandante in atto della Compagnia di Ancona, ha salutato i giovani
allievi a nome dei "vecchi" del 1983. Un applauditissimo e perfetto
lancio di paracadutisti del Tuscania ha concluso l'incontro.
Gonzaga e i cavalli
A diciannove anni (da poco
compiuti) era già in battaglia nelle steppe della Russia con il
leggendario "Savoia Cavalleria", e questo la dice lunga sulla
tempra e sull'amore per i cavalli di Giovan Francesco Gonzaga,
classe 1921. Quando, alcuni anni dopo, il grande Giorgio de Chirico
vide un quadro del giovane artista, raffigurante un cavallo, lo
nominò, sul campo, "suo erede". Poi, con il trascorrere degli anni,
di quadri con i cavalli (numerosi con carabinieri in sella) e
senza, Gonzaga ne ha fatti tanti. E il successo in Italia e
all'estero è giunto. Ora, seppure ultraottantenne, anche in pieno
inverno cavalca il suo cavallo e continua a fare quadri. Molto
apprezzato è lo splendido Carabiniere nella neve, del 2002. Senza
alcun dubbio, de Chirico ebbe buon occhio.
Un eroico brigadiere
Era papà di due bimbe, e la
giovane moglie ne aveva in grembo una terza. Correva il 1976 e
il brigadiere Roberto Di Maria - da due mesi Comandante della
Stazione di Fino Mornasco (Como) - fu ucciso dai banditi che
tentavano di rapinare un istituto di credito. A quasi trent'anni da
quel tragico giorno, la comunità di Fino, con in testa la
Polisportiva Carnini, autorità civili e militari, ha ricordato
solennemente l'evento. Fanfare, bandiere, folla delle grandi
occasioni e cerimonia di intitolazione all'eroico brigadiere del
locale Palazzetto dello Sport, recentemente ristrutturato ed
arricchito di una ulteriore palestra interna. Presente anche la
famiglia di Roberto Di Maria, proveniente da Francavilla Fontana
(Brindisi), insieme con una delegazione dell'Amministrazione
Comunale, guidata dal Sindaco Della Corte, si è proceduto allo
scoprimento di una targa e di un quadro dedicati
all'indimenticabile brigadiere, Medaglia d'Argento al Valor
Militare. Alla memoria di Di Maria è stato dedicato uno speciale
annullo postale.
Per due anniversari
Un medaglione raffigurante San
Lorenzo Maiorano e Re Manfredi, un crest del Comune ed un attestato
di benemerenza del Sindaco, avvocato Paolo Campo, sono stati
consegnati ai militari dell'Arma succedutisi al comando della
Compagnia e della Stazione Carabinieri di Manfredonia. Un
significativo riconoscimento dell'opera svolta dalla Benemerita
attraverso gli anni in favore di questa bella città. Elenchiamo i
premiati: il generale Guglielmo Giannattasio, i tenenti colonnelli
Angelo Chirico, Antonio Angelillo, Antonio Rizzacasa e Umberto
Tamborrino, il capitano Tommaso Tattesi, il maggiore Giorgio
Naselli, il sottotenente Pasquale Tammaro, i marescialli maggiori
Nicola Tota e Vito Cuocci. La riuscita manifestazione è stata
organizzata dalla Sezione "Gen. Raffaele Castriotta"
dell'Associazione Nazionale Carabinieri, presieduta dal M.O. dr.
Michele Trotta, per festeggiare i venti anni della sua fondazione e
i trenta della istituzione della Compagnia Carabinieri di
Manfredonia. Hanno presenziato numerosissime autorità militari e
civili. |