CARABINIERI

Entra nella Stazione On-Line dei Carabinieri
Ministero della Difesa
Home > L'Editoria > Il Carabiniere > Anno 2004 > Giugno > Militaria

Crescono le offerte per le famiglie degli scomparsi

Si è appurato, con grande soddisfazione, che nel corso di quest'ultimo anno moltissime Sezioni Carabinieri in congedo hanno elargito offerte volontarie a favore delle famiglie dei commilitoni scomparsi.

Il diffondersi di questo sentimento di solidarietà è, senza dubbio, sintomo di coesione esistente tra l'Arma in servizio e quella in congedo, sicché non appare retorico il considerare l'Istituzione - nella sua interezza - una "grande famiglia".

Com'è noto l'Onaomac, che non riceve alcun contributo da parte dello Stato, svolge la sua attività assistenziale avvalendosi delle offerte volontarie mensili dei nostri militari in servizio e di molti benefattori, ai quali ora si aggiungono le numerose Sezioni dell'Arma in congedo. Ciò ha consentito di attuare tutto il programma delineato all'inizio dell'anno 2003 e di incrementare, consentendolo la situazione finanziaria, il sussidio semestrale.

Delle varie manifestazioni e delle altre iniziative attuate nel corso dell'anno - quali, ad esempio, vacanze nei soggiorni marini e montani per i minori di 18 anni e per i disabili accompagnati dalle mamme; vacanza studio in Scozia per i giovani che hanno conseguito la maturità; partecipazione dei laureati alla cerimonia per la commemorazione del 189° Anniversario della fondazione dell'Arma; celebrazione della "Giornata dell'orfano laureato"; cerimonia per la consegna della onorificenza di Cavaliere dell'Ordine "al merito della Repubblica Italiana" ad alcune vedove; invio del dono natalizio e pasquale accompagnato dal Calendario storico dell'Arma a tutti gli orfani - è stata data notizia di volta in volta su questo stesso mensile.

Desidero ora aggiungere, per la legittima soddisfazione degli interessati, che anche i risultati negli studi sono stati più che soddisfacenti. Dei 978 orfani assistiti, 75 frequentano gli asili; 195 le scuole elementari; 200 le scuole medie inferiori; 389 le scuole medie superiori; 81 l'università, mentre 38 sono disabili.

Nel 2003 hanno conseguito il diploma di scuola media superiore 56 giovani, mentre 20 si sono laureati in discipline molto impegnative e sono stati distribuiti premi di "bontà e profitto" per un ammontare di euro 84.200 a 177 orfani, mentre per l'assistenza a tutti i ragazzi sono stati elargiti euro 1.681.798.

Ho voluto evidenziare alcuni dati per dare maggiore risalto al sentimento di gratitudine che gli assistiti nutrono nei riguardi di tutti i benefattori, i quali, a loro volta, possono essere fieri della solidarietà manifestata, che ha contribuito e contribuirà anche in futuro ad immettere nella società persone che, per la preparazione professionale e per l'educazione ricevuta in famiglia, fortificata dal superamento di tante difficoltà, offrono sicuro affidamento.

Viviamo un momento difficile, caratterizzato da grande incertezza derivante dal declino di tanti valori che furono riferimento per le generazioni passate. L'affermarsi della solidarietà che affratella gli uomini e fa rivivere quei principi che sembrano in pericolo è l'unico mezzo che rimane per sperare in un mondo migliore.

Sia questa consapevolezza la più appagante gratificazione per tutti i benefattori, militari e civili, cui si aggiunge la riconoscenza dei beneficiati per i quali si auspica che, affermandosi nella società, siano loro stessi portatori di solidarietà.

Giuseppe Franciosa