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17 MAGGIO: CASTIGLION FIORENTINO
(AREZZO). «In un momento in cui si fa un gran parlare di
"sicurezza", ritengo che la chiave di lettura più vera e
profonda di tale concetto la si possa cogliere proprio nel
senso di fiducia e di rispetto reciproci che si ricava da
questo stringersi delle Istituzioni e della cittadinanza
attorno ai loro Carabinieri, in una vicinanza che va oltre la
"prossimità" e si sostanzia in una intima coincidenza
d'identità e di appartenenza, tra l'Arma e la terra
chianina». In queste parole del Comandante Provinciale,
tenente colonnello Leonardo Alestra, estrapolate dalla ampia
e significativa prolusione, tenuta nel corso della cerimonia
di inaugurazione della nuova sede della Stazione dei
Carabinieri di Castiglion Fiorentino, si compendia il senso
di una bella manifestazione, svoltasi alla presenza di
autorità civili, giudiziarie, militari, religiose e di tanti
cittadini. Analoghi concetti sono stati espressi dal Sindaco
della città, Paolo Brandi, nel suo indirizzo di saluto e di
augurio. Dopo la benedizione degli edifici della Stazione, è
stata scoperta la targa in onore del caduto Quinto Tucci,
Medaglia d'Argento al Valor Militare.
21 MAGGIO:
CAPRACOTTA (IS). Nella cerimonia di inaugurazione della nuova
Caserma di questo piccolo centro dell'alto Molise, grande interesse
è stato suscitato dall'esibizione, applauditissima, della Fanfara
del 10° Battaglione "Campania". Madrina della manifestazione è
stata la signora Morena Zarlenga, vedova del vice brigadiere
Antonio Campopiano, mentre il Sindaco, Pasquale Di Nucci, ha donato
alla Caserma la Bandiera italiana. Il generale di Corpo d'Armata
Sabato Palazzo, Comandante Interregionale Carabinieri "Ogaden", ha
affermato tra l'altro: «La nuova Caserma testimonia lo stretto
legame esistente tra la popolazione e l'Arma ed è un segnale di
precisa volontà di vivere nel rispetto delle leggi e di contrasto
ad ogni forma di illegalità».
21 MAGGIO:
SALORNO (BZ). In una cerimonia di inaugurazione - nel caso la
Caserma dei Carabinieri di Salorno - i punti salienti, si sa, sono
molteplici e tutti hanno una loro specifica connotazione; ma in
questa, il desiderio di manifestare sostegno all'Arma e di visitare
i locali del nuovo edificio da parte di numerosissimi cittadini ci
è parso particolarmente ricco di significato. Tra le numerose
autorità intervenute ricordiamo il Presidente della Giunta della
Provincia Autonoma di Bolzano, Luis Durnwalder, e il Sindaco,
Giorgio Marco Giacomozzi, unitamente al generale di Corpo d'Armata
Ermanno Vallino, del Comando Interregionale Carabinieri "Vittorio
Veneto", al generale Antonio Rizzo, del Comando Regione Carabinieri
"Trentino-Alto Adige", all'intera Amministrazione Comunale locale,
e alla Madrina della cerimonia, signora Norma Tessadri. Gli
interventi di saluto sono stati conclusi dal colonnello Giovanni
Antolini, Comandante Provinciale Carabinieri di Bolzano.
24 MAGGIO:
URZULEI (NU). La Caserma è stata intitolata - nel corso di una
solenne cerimonia affollata di autorità civili, militari,
giudiziarie, religiose e di un gran numero di cittadini - alla
memoria del carabiniere Antonio Sanna di Bonorva, ucciso il 10
maggio del 1951, durante un conflitto a fuoco con i banditi, a
sette chilometri da Dorgali. Nella drammatica circostanza i
malviventi, armati di mitra e di bombe, avevano assaltato una
corriera pubblica e depredato i poveri passeggeri. Una nipote del
militare ucciso ha scoperto la lapide a lui dedicata. Antonio
Sanna, che era stato insignito della Medaglia d'Argento al Valore,
è stato commemorato come esempio di coraggio e di dedizione al
dovere. Attualmente la caserma di Urzulei è comandata dal
maresciallo Giovanni Pistis.
31 MAGGIO:
MAENZA (LT). La nuova struttura della Stazione di Maenza - che
si estende su complessivi 400 metri quadrati in località "Il Colle"
- è stata progettata per coniugare al meglio tecnologia,
funzionalità e sicurezza. Alla cerimonia di inaugurazione - che ha
visto come madrina la signora Vincenza Donadio, vedova della
Medaglia di Bronzo al Valor Militare alla memoria, brigadiere
Benito Di Florio - hanno presenziato le più alte autorità civili,
militari e religiose della Provincia. Nel corso della
manifestazione si è esibita la Fanfara del X Battaglione
Carabinieri "Campania", che ha riscosso gli applausi dei numerosi
cittadini intervenuti e degli scolari del posto.
14 GIUGNO:
SORIANO NEL CIMINO (VT). Durante la cerimonia di inaugurazione
e di intitolazione della nuova sede della Stazione dell'Arma si
sono vissuti momenti di toccante emozione, in particolare nei
discorsi pronunciati dal Comandante della Regione Carabinieri
"Lazio", generale Massimo Cetola, dal Comandante Provinciale, ten.
col. Ilario Vaccari, dal Sindaco, Domenico Tarantino e dal Vescovo,
Mons. Divo Zadi, che hanno preceduto lo scoprimento della lapide
per ricordare il carabiniere Giovanni Panunzi, Medaglia d'Argento
al Valor Militare. Nato a Soriano il 15 dicembre 1886, il giovane
Panunzi il 25 maggio del 1917 fu protagonista di un atto di valore
nei pressi di Gorizia. Le figlie Anna e Lucia, hanno fatto da
madrine alla manifestazione, che si è conclusa davanti con un
concerto della Fanfara della Scuola Allievi Carabinieri di
Roma.
1° AGOSTO:
GAGGIO MONTANO (BO). L'inaugurazione della nuova Caserma, sede
del Comando Stazione Carabinieri di Gaggio Montano, istituita
nell'aprile del 1920 in via Cola Montano ed ora trasferita in via
Cavalieri di Vittorio Veneto, si è svolta in forma solenne. Tra le
numerose autorità, hanno preso parte all'importante cerimonia il
Presidente della Camera dei Deputati, onorevole Pierferdinando
Casini; il Sottosegretario all'Economia, Gianluigi Magri; il
Comandante Generale dell'Arma, Guido Bellini; l'Assessore Regionale
Duccio Campagnoli, il Presidente della Provincia di Bologna,
Vittorio Prodi; il Sindaco di Gaggio Montano, Roberto Melosi, il
Cappellano Militare della Regione Emilia Romagna, don Giuseppe
Grigolon, e numerosi esponenti dell'Arma. La nuova Caserma è stata
intitolata al carabiniere Carlo Bartolini, Medaglia di Bronzo al
Valor Militare. Saluto augurale del colonnello Luigi Finetti,
Comandante Provinciale di Bologna, che ha tra l'altro detto: «Oggi,
si è giunti al momento finale di un percorso titolato a dare una
degna sistemazione operativa e alloggiativa, in quanto la
popolazione di Gaggio Montano ed i suoi amministratori -
comprendendo le esigenze dei militari - hanno fatto realizzare una
bella struttura, moderna e funzionale, affinché possano operare e
vivere al meglio».
13
SETTEMBRE: MILANO GRATOSOGLIO. Il Comandante Generale
dell'Arma, Guido Bellini - alla presenza del Sindaco di Milano,
Gabriele Albertini, e delle massime autorità militari, civili e
religiose della Provincia - è intervenuto alla cerimonia di
inaugurazione della nuova Caserma della Stazione dei Carabinieri
"Milano Gratosoglio". Nel suo discorso il generale Bellini ha
evidenziato come la situazione nelle periferie metropolitane sia
particolarmente avvertita ai vari livelli, per cui l'Arma - di
concerto con il Ministero dell'Interno - ha elaborato uno specifico
programma, il quale prevede la realizzazione di ulteriori nuovi
presidi nell'interland milanese.
15
SETTEMBRE: CASOLI (CH). Anche Casoli ha avuto l'opportunità di
vivere una bella giornata di patriottismo e di civica comunanza con
una infinità di bandiere tricolori, gonfaloni, inni ed uno
splendido concerto in piazza, ricco di brani popolari e classici.
Questo è avvenuto in occasione dell'inaugurazione della nuova
Caserma della locale Stazione dei Carabinieri. Un momento
particolarmente toccante si è avuto allorché il luogotenente
Gennaro Farina, Comandante della Stazione, ha ricevuto dalle mani
della sua consorte, signora Teresa Messore, le Bandiere, nazionale
ed europea, che l'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco
Giancarlo Barrella ha concesso alla Caserma, all'unanimità. Quindi,
l'alzabandiera e l'Inno nazionale, eseguito dalla Fanfara della
Scuola Allievi di Roma, cantato da tutti i presenti. La visita ai
locali della nuova struttura ha confermato la rispondenza
dell'opera alle più moderne esigenze logistico-operative degli
utenti e la predisposizione all'accasermamento anche del personale
femminile. Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Chieti,
tenente colonnello Ugo Sica, ha porto l'indirizzo di ringraziamento
e di saluto alle numerose autorità civili e militari intervenute
alla manifestazione. Il Cappellano militare, don Gabriele Teti, ha
benedetto la nuova Caserma.
27
SETTEMBRE: MEANA SARDO (NU). Particolarmente significativa è
stata la partecipazione di numerosi abitanti di Meana Sardo e degli
allievi delle scuole materne, elementari e medie, con i loro
insegnanti, all'inaugurazione della nuova Caserma. Molto
opportunamente, infatti, il generale Giuseppe Meglio, Comandante
della Regione Carabinieri "Sardegna", ha rivolto un caloroso saluto
ai più giovani, ricordando a loro e agli altri convenuti il dovere
dei Carabinieri di rivolgersi alla gente con disponibilità e
rispetto, al fine di accrescere nella popolazione la percezione del
senso di sicurezza e la fiducia nell'Istituzione. Anche il Sindaco
di Meana Sardo, Giovanni Cogoni, si è rivolto ai convenuti,
sottolineando la professionalità dei militari in servizio presso la
Stazione. La nuova sede è stata intitolata al carabiniere Giuseppe
Cardia, Medaglia di Bronzo al Valor Militare alla memoria, caduto
in Etiopia nel 1936. Nell'edificio è stata scoperta una lapide in
ricordo del valoroso militare. Madrina della cerimonia, alla quale
hanno preso parte autorità civili, religiose e militari, la signora
Efisia Cardia, nipote del decorato.
2 NOVEMBRE:
ATZARA (NU). C'è stata festa grande ad Atzara per
l'inaugurazione della nuova Caserma dell'Arma. Il compito di
tagliare il nastro è stato affidato alla nonnina della piccola
comunità del Mandrolisai, la signora Giuseppina Puddu, di 95 anni.
Alla cerimonia, che si è svolta in forma solenne, erano presenti
numerosi cittadini, i bambini delle scuole dell'obbligo con in mano
le bandierine tricolori e il Consiglio Comunale al completo. Il
colonnello Salvatore Favarolo, Comandante del Gruppo Provinciale di
Nuoro, nel suo discorso di saluto ha sottolineato «l'impegno dei
Carabinieri che hanno saputo operare con la collaborazione della
gente, puntando, soprattutto, alla prevenzione dei reati».
Quantomai significativo è stato l'intervento del Sindaco, Luigi
Todde. Al termine della cerimonia - alla quale hanno presenziato
autorevoli personalità militari, civili, religiose e rappresentanti
di enti ed associazioni - un rinfresco nelle sale del Museo d'arte
moderna "Ortiz-Echague", ove è stata esposta una delle più
importanti collezioni della pittura sarda e spagnola del Novecento.
Guida: il direttore del Museo, Antonio Corriga.
23 NOVEMBRE:
VEDELAGO (TV). I labari delle associazioni d'Arma e
combattentistiche, i gonfaloni del Comune di Vedelago e dei Comuni
limitrofi, il picchetto d'onore e la Fanfara del 3° Battaglione
"Lombardia" di Milano hanno, senza dubbio, attratto l'attenzione
dei cittadini del bel centro trevigiano che sono intervenuti, in
gran numero, all'inaugurazione della nuova Caserma dell'Arma. Ha
tagliato il nastro, che sbarrava simbolicamente l'accesso
all'edificio, la signora Pierina Manfré, e lo ha benedetto il
Cappellano Militare della Regione Veneto, don Antonio Cameran. Tra
gli invitati erano presenti l'onorevole Luciano Dussin; il Vice
Prefetto di Treviso, Aldo Adinolfi; il Vice Questore di Treviso,
Claudio Miglioni; il Comandante Provinciale della Guardia di
Finanza, colonnello Grassi. Il Sindaco di Vedelago e il Comandante
Provinciale dei Carabinieri di Treviso, colonnello Vincenzo Alonzi,
hanno rivolto un indirizzo di saluto ai
convenuti. |