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intorno
alle 11.30 ora locale, è giunto da Baghdad a bordo di un
elicottero Black Hawk, scortato da elicotteri Apache. Una
volta atterrato presso il Comando di brigata italiano, il
diplomatico statunitense ha incontrato il Comandante del
contingente, generale Bruno Stano, il colonnello Carmelo
Burgio, che comanda i circa 500 carabinieri dell'Msu presenti
a Nassiriya, il Governatore britannico della provincia, John
Bourne, nonché i rappresentanti degli altri contingenti
alleati, dislocati nella provincia di Dhiqar.
L'arrivo del Governatore
statunitense è stato certamente gradito dai nostri militari che
operano a Nassiriya. Bremen si è intrattenuto con gli ufficiali per
un colloquio di cortesia, come ringraziamento per l'impegno che le
Forze Armate italiane svolgono con dedizione e professionalità
giorno dopo giorno, anche al prezzo di dolorose perdite di vite
umane. Successivamente il diplomatico americano ha proseguito la
visita, tenendo una conferenza presso la biblioteca cittadina, dove
ha fatto il punto sugli ultimi sviluppi del processo di pace e di
ricostruzione in Iraq.
Soltanto sei giorni prima,
precisamente il 4 gennaio 2004, i soldati italiani impegnati nella
missione irachena hanno ricevuto la visita del Primo Ministro
britannico Tony Blair. Il premier inglese è giunto a Bassora in
aereo, proveniente dalla città egiziana di Sharm el Sheikh. Si è
trattato della sua seconda visita ufficiale in Iraq, dalla caduta
della dittatura di Saddam Hussein. Lo scopo principale del viaggio
è stato il desiderio di visitare i circa 10mila soldati inglesi
stanziati nel sud dell'Iraq, ma anche di riaffermare il proprio
impegno a favore della ricostruzione dell'intero Paese.
Il Primo Ministro Blair ha altresì
voluto rendere omaggio agli alleati italiani, incontrando una
minidelegazione dell'Arma, guidata anch'essa dal colonnello Burgio,
e pronunciando parole di profondo dispiacere in ricordo del
sacrificio dei nostri Caduti a Nassiriya. Il premier ha inoltre
inteso testimoniare la propria riconoscenza per il continuo e
fattivo impegno dei nostri uomini. |